Doveva essere, fondamentalmente, la partita chiave di questo avvio di stagione. È diventata, fondamentalmente, la partita simbolo di questo avvio di stagione.
Funky Gallo
Nel giorno della sventura totale del suo dirimpettaio omonimo giallorosso, il Gallo Belotti torna ad alzare la cresta che profuma di serie A di qualche anno fa.
Certo, a spingere in rete un assist come quello di Palestra sul primo gol son buoni tutti. Ma la gentile concessione del giallorosso, che gli costa la doccia anticipata all’intervallo, spiana la strada a un bomber da 116 gol in A.
Dopo esser emigrato tra le aquile bel Benfica, il pennuto Belotti ha deciso di tornare a brillare nel campionato italiano proprio tra le flebili maglie del Via Del Mare.
E vabbè. Fu*king, Funky Gallo.

Palle IN attive
Se n’è parlato tanto in settimana, tanto da farlo ammettere anche dallo stesso Difta in conferenza.
Quello tra il Lecce e le palle inattive è un problema atavico, storico, strutturale, scolpito nella storia degli ultimi anni di serie A e non solo.
Nonostante la buona stazza media di quest’anno, i giallorossi continuano a prendere gol nei fondamentali da fermo, compromettendo anche quel poco di buono realizzato con la palla in movimento.
Con il rigore di ieri il conto si allarga, e di certo non compensa una buona strategia su quelle a favore, spesso finite in combinazioni più che grottesche.
C’è da lavorare. Tanto.
Anche sulle palle, in attive.
Trovare la (S)quadra
Quando con 2 cessioni si perdono i riferimenti tecnici e carismatici degli ultimi 2 anni non è facile.
Baschirotto e Krstovic non erano solo elementi in grado di fare la differenza in campo, ma anche uomini ancora di un gruppo di ragazzi giovani, spesso inesperti, nei momenti in cui la barca giallorossa rischiava di naufragare.
Oggi non è facile, serve tempo, in campo e fuori, per ricostruire un’amalgama che sappia trasformare una rosa in un Squadra in grado di andare, ancora una volta, oltre i propri evidenti limiti.
Intanto, bisogna tenere duro, oltre che lavorare duro.
Bisogna trovare la (s)quadra.




Commenti
0Nessun commento ancora. Sii il primo a commentare!