Dieci brani, interpretazioni mai pubblicate e un viaggio attraverso la grande canzone: Mina torna con il terzo capitolo della collana dedicata alle perle rimaste custodite nei suoi archivi. C’è un tempo per pubblicare e un tempo per aspettare. E Mina, ancora una volta, sceglie il momento giusto per riaprire i suoi archivi e riportare alla luce alcune delle registrazioni rimaste per anni nel cassetto. Si intitola “Dilettevoli inedite eccedenze” il nuovo album della cantante, in uscita venerdì 9 ottobre 2026 per PDU.

Il progetto rappresenta il terzo volume della collana “Dilettevoli eccedenze” e nasce con un’idea precisa: recuperare interpretazioni di Mina che, pur essendo state registrate, non avevano mai trovato spazio nella sua discografia. Questa volta il filo conduttore è ancora più netto: dieci cover mai pubblicate prima, scelte all’interno di un repertorio sorprendentemente ampio e attraversato da epoche e generi differenti.
Il risultato è un album che permette di ascoltare una Mina diversa e, allo stesso tempo, profondamente riconoscibile. Una voce capace di attraversare Pino Daniele, Ivano Fossati, i Beatles e brani meno conosciuti, trasformando ogni canzone in qualcosa di personale. Ad aprire la strada al nuovo disco è stato “Vento di passione”, brano scritto da Pino Daniele e portato al successo nel 2007 nel celebre duetto con Giorgia. Mina lo ha reinterpretato con la sua voce attuale, in una registrazione realizzata nel 2026. Il brano è stato accompagnato da un videoclip diretto da Ferzan Özpetek, con Luca Argentero protagonista.

La tracklist attraversa repertori molto diversi. Ci sono “A costo di morire”, “Vento di passione”, “Settembre”, “Canzone triste” e “Carrettieri” nella prima parte del disco. La seconda parte propone invece “La mia serenata”, “Dans mon île”, “Vierno”, “Yes I Know My Way” e “Eleanor Rigby”, la celebre canzone dei Beatles. Particolare anche il caso di “Settembre” di Ivano Fossati, unica traccia del disco che non è una cover inedita né una nuova registrazione: il brano viene riproposto per tornare a essere disponibile al pubblico.
Il progetto, dunque, non è semplicemente una raccolta di vecchie registrazioni. È una vera operazione di ricerca musicale, attraverso la quale Mina recupera canzoni che aveva scelto e interpretato nel corso degli anni, alcune delle quali rimaste lontane dal pubblico per decenni. Le registrazioni, infatti, coprono un arco temporale molto ampio: dagli anni Settanta fino ad arrivare a una nuova incisione realizzata nella primavera del 2026.
“Dilettevoli inedite eccedenze” non si ferma alla musica, il progetto è accompagnato da dodici fotografie inedite, selezionate da Mina e dal fotografo Mauro Balletti negli archivi dell’artista e inserite nel libretto. Un elemento che trasforma il disco anche in un oggetto da collezione.
L’album sarà disponibile in formato digitale, CD e vinile, con il vinile realizzato in edizione 180 grammi e masterizzato in analogico nel 2026. E ancora una volta Mina sceglie di parlare attraverso la sua musica, senza bisogno di apparire. A distanza di decenni dalle sue grandi stagioni artistiche, la sua voce continua a trasformare ogni nuova uscita in un evento.
Il 9 ottobre, con “Dilettevoli inedite eccedenze”, dal cassetto riemergono dieci canzoni. Ma soprattutto riemerge un altro frammento dell’immenso patrimonio musicale di Mina: quello che ancora non avevamo avuto modo di ascoltare.




Commenti
0Nessun commento ancora. Sii il primo a commentare!