Get In Touch
541 Melville Ave, Palo Alto, CA 94301,
ask@ohio.clbthemes.com
Ph: +1.831.705.5448
Work Inquiries
work@ohio.clbthemes.com
Ph: +1.831.306.6725
Vai al contenuto principale
COSA RESTA 🏆 Trionfo

Cosa Resta, Lecce-Genoa

Acqua sporca a catinelle, problemi che vanno oltre l'Abisso e un momento in cui scambiare Fischi per Fiaschi sarebbe davvero pericoloso

Condividi:
Ascolta l'articolo
📝 Riassunto rapido
Evento rilevato
Aggiungi al calendario
Indietro

Cosa Resta, Lecce-Genoa

Frosinone non è stato un incidente di percorso, e la partita contro il Genoa lo certifica. Per usare parole care ad un recente passato “ è il momento di tenere duro, siamo in aperta tempesta.”

Questo, e qualcos’altro, restano di Lecce-Genoa.

Acqua a catinelle

Nel più classico dei debutti di Novembre, il Lecce naufraga sotto l’acqua sporca dei suoi problemi e della fitta pioggia di scirocco.

Al Via Del Mare piovono i primi fischi ed i soliti problemi, con quelli di organico che si sommano a quelli legati ai ben noti limiti tecnici.

Una squadra come questa, come giustamente sottolinea il Presidente, costruita intorno a 4-5 elementi chiave, non può farne a meno senza conseguenza.

Tante assenze, tutte insieme, che fanno il pari con le mancanze di chi in campo ci va ma che non riesce ad andare oltre il mediocre.

Sfiga, congiunzione astrale, accanimento. Che lo si chiami in qualunque modo, ma di tutto questo si tratta.

Siamo nel momento della pioggia fitta, della tempesta, metaforica e non solo.

Acqua a catinelle.

US Lecce’s Striker Nikola Stulic (9 US Lecce) and Genoa CFC’s Left Winger Stephan El Shaarawy (92 Genoa CFC) in action during the Serie A Enilive matchday 10 match between US Lecce and Genoa CFC at the Stadio Via del Mare in Lecce, Italy, Sunday, November 1, 2026. (Credit Image: © Giovanni Evangelista/LaPresse)

Oltre l’Abisso

In più di qualcuno si era insinuato il dubbio che senza quell’episodio arbitrale nel PT, la partita di Frosinone sarebbe potuta andare in un verso differente.

La vittoria dei ciociari oggi contro il Torino, e la sconfitta dei nostri contro il Genoa dimostrano se vogliamo il contrario.

Il momento è quello che è, le difficoltà quelle che ci sono sempre state.

Serve autocritica, serve scacciare l’autocommiserazione per far spazio alla voglia di rivalsa.

Contro un destino beffardo, contro le defezioni contemporanee, contro le distrazioni che stanno diventando preoccupanti.

Iniziando a lavorare, e tanto, a partire da sé stessi.

Oltre l’Abisso.

Fischi per fiaschi

Tenere la barra dritta in questo momento è fondamentale.

Fuori, dentro e nei pressi del campo.

Diluire i propri problemi con polemiche sterili ed inutili è quanto di più pericoloso si possa fare.

L’emergenza infortuni rappresenta una costante ricorrente per qualunque squadra.

Gli episodi arbitrali di questa stagione non si contano più, e solo alla fine dei giochi si potrà capire se si è trattato di un nuovo metro di giudizio o di errori di giudizio senza un metro.

La classifica, ad ogni modo, consente ancora la possibilità di recuperare fiducia e speranze a lungo termine.

Dopo 10 partite possiamo tranquillamente dire che il Lecce sta vivendo, esattamente, lo stesso campionato di sempre.

Non è il momento di farsi prendere dal panico. Né quello di scambiare le difficoltà per incompetenze.

E nemmeno quello di scambiare fischi per fiaschi.

📍 Dove avviene

Cosa ne pensi?

Hai notato un errore? Segnalalo alla redazione

Commenti

0

Lascia il tuo commento

Nessun commento ancora. Sii il primo a commentare!

Piero Belcuore
Piero Belcuore

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

☀️ Oggi nel Salento
Meteo Lecce🌧 Pioggia · 15°
Alba🌅 06:18
Tramonto🌇 16:43
Santo✝️ Commemorazione Defunti
Vento💨 Scirocco (SE)
Costa consigliata⛱ Adriatica
Online: 42 lettori

♿ Accessibilità