Ali Dembélé è pronto per la sua nuova avventura in giallorosso. Il terzino ha parlato delle sue caratteristiche, delle ambizioni personali e delle sensazioni avute fin dai primi contatti con il Lecce.
Tra gli aspetti che lo hanno spinto verso il Salento c’è anche la possibilità di lavorare all’interno di una squadra che negli ultimi anni ha costruito una solida identità difensiva. «Il Lecce negli ultimi anni ha avuto una difesa molto forte e ci sono giocatori di qualità. Non vedo l’ora di lavorare con loro e crescere».
Dembélé conosce bene il percorso che lo aspetta. La Serie A rappresenta un importante banco di prova e il giovane terzino ha già fissato i suoi obiettivi: «Voglio fare esperienza in Serie A, migliorare come giocatore e come uomo e dimostrare di poter giocare a questi livelli».
Il suo arrivo in giallorosso porta inevitabilmente al paragone con Wilfried Singo, altro esterno passato dal Torino e dalle caratteristiche fisiche importanti. Un confronto che lo stesso Dembélé non nasconde: «Mi rivedo in Singo, motivo per cui il Torino aveva deciso di puntare su di me».
Tra i compagni che ritroverà nel reparto c’è anche Danilo Veiga, già osservato nelle ultime uscite: «È un giocatore molto bravo, l’ho visto nella partita di lunedì e anche nelle partite precedenti».
Ma alla base della sua scelta c’è soprattutto una parola: fiducia. Quella ricevuta dal direttore e dall’allenatore sin dai primi colloqui e che ha contribuito a convincerlo definitivamente ad accettare il Lecce.
«Ho capito subito che Lecce era la scelta giusta per me», ha raccontato Dembélé.
Il giovane terzino arriva quindi in Salento con idee chiare e tanta voglia di mettersi alla prova. La Serie A è il suo obiettivo, il Lecce il palcoscenico sul quale vuole dimostrare di essere pronto.





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