Dopo l’esordio nella sua città all’Ippodromo delle Capannelle di Roma in occasione del festival Rock in Roma, Gemitaiz dopo aver fatto tappa con il suo “ELSEWHERE LIVE TOUR 2026” nelle città di Firenze, Brescia, Padova e Collegno (TO), adesso arriverà – domenica 19 luglio – allo Shock Wave Festival di Francavilla al Mare (CH).
La tournée dà nuova forma ai brani di “ELSEWHERE”, l’ultimo album dell’artista, attraverso arrangiamenti inediti costruiti insieme a una formazione di musicisti d’eccellenza. Il risultato è un set in continua evoluzione, dove ogni data assume un’identità propria grazie al dialogo tra strumenti, interpretazione e pubblico.
Accanto alle nuove produzioni trovano spazio alcuni dei pezzi che hanno segnato il percorso di Gemitaiz, in una scaletta che alterna impatto, intensità e momenti più raccolti, restituendo tutte le sfumature della sua scrittura.

Sul palco è accompagnato da Rodrigo D’Erasmo al violino, Fabio Rondanini alla batteria, Frenetik alle chitarre, Orange al basso, Raffaele “Rabbo” Scogna al pianoforte e Mixer T ai synth: una formazione che arricchisce ogni brano, rendendo ogni appuntamento unico.
“ELSEWHERE LIVE TOUR” è un viaggio verso un luogo che non ha coordinate. Un altrove che non si può indicare su una mappa, ma che esiste come stato mentale: uno spazio in cui musica, immagini ed emozioni si incontrano.
Lo spettacolo nasce dalla visione di Gemitaiz, che porta sul palco l’immaginario del suo ultimo album, “ELSEWHERE”, attraverso una dimensione live costruita insieme a una band di musicisti d’eccezione. Ogni suono viene eseguito dal vivo, privilegiando un approccio organico e, per gran parte dello spettacolo, acustico. L’obiettivo non è riprodurre un disco, ma reinterpretarlo in una forma viva, capace di evolversi a ogni esibizione.
Le nuove canzoni si intrecciano naturalmente ai brani che hanno segnato il suo percorso artistico, creando un dialogo continuo tra passato e presente. Il concerto restituisce l’identità di Gemitaiz oggi, condividendone l’evoluzione con il pubblico.
Ogni arrangiamento, ogni pausa e ogni variazione contribuiscono a costruire uno spettacolo in cui la musica prende forma attraverso il dialogo costante tra palco e platea. Il live accompagna il pubblico dentro l’universo creativo di Gemitaiz, sospeso tra introspezione e istinto, dove ogni brano aggiunge un tassello a un racconto personale.
La forza del rapper dal vivo non sta nella ricerca della perfezione, ma nella verità. Parla poco e lascia che siano soprattutto le canzoni a raccontarlo. Quando interviene lo fa con naturalezza, senza copioni, mantenendo quella spontaneità che da sempre caratterizza i suoi concerti.
Non c’è una barriera tra palco e platea. C’è la sensazione di assistere a qualcosa che, per due ore, esiste soltanto lì.




Commenti
0Nessun commento ancora. Sii il primo a commentare!