Cosa Resta, Cremonese – Lecce

Un binomio imprescindibile per il calcio, una decisione che spesso determina tutto e il saluto ad un monumento che, con il tempo, non potrà che diventare leggenda.

In una domenica per tradizione di digiuno, il Lecce resta a secco di punti in una trasferta che poteva rappresentare uno snodo importante del campionato.

Questo, e qualcos’altro, restano di Cremonese-Lecce

Punte e punti

Un binomio essenziale, senza il quale inseguire un obiettivo nel calcio è pressoché impossibile.

Perché al di là di improbabili mode ispaniche di qualche anno fa, leggi falso nueve, non esiste una storia di vittoria nel calcio senza che ci siano, nella squadra, attaccanti in grado di capitalizzare.

Ridurre tutto ai singoli interpreti del Lecce, in questo momento, sarebbe però riduttivo: l’errore di Stulic diventa decisivo soprattutto perché, nei restanti 90 e passa minuti, non si è stati in grado di produrre null’altro di simile per riscattarlo.

Perché per fare gol bisogna creare l’occasione, occorre avere la forza di portarsi in avanti con convinzione per creare i presupposti perché tutto funzioni al meglio.

Anche il binomio tra punti e punte.

Foto Lega Serie A

Giallo/rosso

Non c’è che dire, in 14 partite il rapporto tra il Lecce e il Var ha già avuto modo di scrivere episodi che, da soli, risulterebbero già decisivi per una stagione intera.

Perché tra un gol revocato a Roma, un rigore generoso concesso, e qualche rosso mancato come quello di ieri a Cremona, insomma, di motivi per recriminare ce ne sarebbero eccome.

Attenzione, non alibi, perché altrimenti si rischia di ridurre i propri errori a questioni che riguardano gli altri: è che, nell’economia di una competizione, certe decisioni incidono pesantemente sul finale.

E se è vero che con i se e con i ma non si fa la storia, è vero anche che con un’altra decisione tutto poteva essere diverso..

Sprattutto in una partita del genere, cambia tutto. Tra Giallo/Rosso.

Back schirotto

Ci sono monumenti che rendono lustro all’Italia da millenni, rimendo lì esattamente dove lo sono sempre stati.

Il tempo che passa non gli scalfisce, anzi, ne accresce il valore.

Chi fa la storia, soprattutto a Lecce, diventa un monumento più importante nel cuore di chi vive per questi colori.

Federico Baschirotto è, e rimarrà per sempre, colonna portante della storia recente di questo Lecce, ed il tempo non potrà far altro che accrescere il valore di ciò che si è straordinariamente fatto.

Tra qualche anno parleremo di leggenda. Intanto, limitiamoci ad applaudirlo.

È sempre bello rivederti, Back schirotto.  

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