Lachifarma, la Regione Puglia finanzierà economicamente il vaccino del Salento

La Regione Puglia sosterrà economicamente Lachifarma, l’azienda farmaceutica di Zollino, in provincia di Lecce, per la produzione del vaccino anti-covid. Lo comunica l’assessore allo Sviluppo Economico regionale Alessandro Delli Noci.

L’assessore regionale Alessandro Delli Noci

L’azienda salentina “Lachifarma” è nell’elenco delle 10 aziende farmaceutiche in corsa per la costruzione della filiera italiana. Alcune settimane fa, il vice presidente Luciano Villanova, aveva anticipato al Quotidiano che «la capacità produttiva complessiva è già stimata in 250 milioni di dosi». «Insomma – aveva dichiarato Villanova – un fabbisogno nazionale, pensando anche alle seconde dosi. Se poi a noi arrivasse già il bulk, ovvero il semilavorato da infialare e ultimare, la nostra produzione giornaliera passerebbe a due milioni di dosi al giorno».

«Con quest’obiettivo, – fa sapere in una nota l’assessore regionale Delli Noci – come Regione Puglia, abbiamo manifestato la volontà di sostenere economicamente l’investimento di Lachifarma, azienda farmaceutica di Zollino. Lachifarma è stata una delle quattro aziende selezionate dal Mise, Ministero dello Sviluppo Economico, per questa opportunità, l’unica del Sud Italia».

«Poter produrre il vaccino nel nostro Paese – continua Delli Noci – rappresenta una grande sfida per raggiungere in tempi stretti l’autosufficienza. Perché il vaccino è l’unico strumento che abbiamo per uscire dall’incubo delle terapie intensive sature, dei decessi quotidiani e per tornare ad una vita normale in cui i bambini e i ragazzi possano ritornare a scuola, in cui ciascuno possa ritornare a lavorare, in cui gli abbracci non facciano più paura. Sono orgoglioso che questo stia accadendo nella provincia di Lecce, attraverso una forte collaborazione pubblico privato, a dimostrazione del fatto che la nostra regione vanta innumerevoli eccellenze che intendiamo sostenere e incoraggiare e che sanno mettersi in gioco quando è il momento».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *