Il primo passo è stato fatto: Nicola Krstovic ha dato il suo sì alla Roma. L’attaccante montenegrino ha trovato un accordo di massima con il club giallorosso, ma la strada che porta al suo trasferimento nella Capitale è ancora lunga e piena di ostacoli. Tra la società di Via Costadura e la Roma, infatti, non è ancora arrivata un’offerta formale.
La volontà del giocatore non basta a sbloccare una trattativa che ruota attorno a un delicato incastro di mercato. Il via libera potrebbe arrivare solo con la partenza di Dovbyk, operazione che libererebbe lo slot offensivo per Krstovic. Un affare che, se concretizzato, permetterebbe anche a Gasperini di andare a caccia dell’attaccante montenegrino, profilo che l’allenatore ex Atalanta segue con grande interesse.

Nel frattempo, Pantaleo Corvino non resta a guardare: il direttore dell’area tecnica del Lecce lavora da tempo al possibile sostituto e il nome più vicino è quello di Willem Geubbels, punta classe 2001 di proprietà del San Gallo. La valutazione del club svizzero è però alta: circa 8/9 milioni di euro. L’operazione non è semplice anche per la concorrenza di Parma e Udinese, pronte a inserirsi.

La cessione di Krstovic garantirebbe al Lecce un’entrata di non meno di 20 milioni di euro, cifra che potrebbe essere reinvestita proprio per chiudere l’acquisto di Geubbels o, in alternativa, di un altro rinforzo offensivo. Tutto, però, dipende dal primo tassello: lo sblocco dell’affare con la Roma. Fino ad allora, la partita resta aperta su tutti i fronti.