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I Negramaro emozionano come superospiti dal palco del Festival di Sanremo

C’è un posto meraviglioso dove guarire: la canzone” dice un emozionatissimo Giuliano Sangiorgi nell’intenso monologo dal palco del Teatro Ariston e in effetti le canzoni, le loro canzoni sono “La cura del tempo” tanto per citare l’ultimo singolo in ordine di tempo tratto da “Contatto”, l’album ‘coraggioso’ uscito a novembre. Ma andiamo con ordine.

Che i Negramaro portassero una grande carica emozionale al 71°Festival della Canzone Italiana ne eravamo certi perché a confermarlo era stata una lunga lettera che il frontman della band salentina aveva scritto alla vigilia del loro essere super ospiti per la seconda volta su quel palco da cui, esattamente 16 anni fa, erano stati eliminati ma contemporaneamente premiati con il Premio della sala Stampa.

La terza serata del Festival di Sanremo, infatti, ha coinciso con la data di nascita di Lucio Dalla nonché titolo di una sua pietra miliare, 4 marzo 1943, brano che esattamente 50 anni prima veniva eseguito per la prima volta a Sanremo. E Giuliano non ha mai fatto mistero del legame che fin da piccolo soprattutto grazie al papà ha avuto con l’artista. Dunque, in apertura della terza serata, i Negramaro rendono omaggio al cantautore bolognese con un intensa interpretazione di questo brano cantato nella versione originale perché, quando presentato a Sanremo nel 1971, contemplava due strofe modificate in corsa per sospetta blasfemia. La scelta di presentare la strofa non modificata è perché, ha dichiarato poi: “Bisogna preservare la libertà degli artisti“. Giuliano non ha smentito le parole di Amadeus dette in conferenza stampa: “ha la capacità di interpretare canzoni storiche con un’emozione personale che é unica“. E l’emozione era evidente perché ha cantato con gli occhi, con la pelle, con il cuore oltre che con una voce che come al solito non ha lasciato scampo. Ma non solo, è stato capace di unmonologo sul ruolo della canzone d’autore dove ha inserito citazioni dello stesso Lucio Dalla (Come è profondo il mare) e di Fabrizio De Andrè (Anime salve) preludio all’esecuzione di “Meraviglioso”, lo storico brano di Domenico Modugno riportato al successi dai Negramaro nel 2008. E regala un un auspicio: “Il mondo torni ad essere meraviglioso”.

Giuliano Sangiorgi sul palco di “Sanremo 2021”

Tornati poi sul palco per una seconda esibizione andata in onda oltre l’una di notte hanno ripagato l’attesa dei fans rimasti incollati ai teleschermi eseguendo ‘Contatto‘ e ‘La cura del tempo‘. L’avevamo detto che la standing ovation, non essendoci il pubblico in sala, gliel’avremmo fatta da casa e si può immaginare sia stato proprio così leggendo le recensioni degli addetti ai lavori e le belle parole spese sulle principali testate giornalistiche.

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