Sanremo 2021, Emma e Alessandra Amoroso insieme era ciò che serviva al Festival

La quarta serata, si sa, è una sorta di prova del nove per il Festival di Sanremo, grazie alla quale si riesce a capire se la kermesse ha ingranato nella giusta direzione o meno. Quest’anno, nonostante il calo fisiologico degli ascolti, dovuto forse alla pandemia e alla “paura” che la gente ha di divertirsi e staccare la spina dai tanti problemi quotidiani, accentuati con l’avvento del coronavirus, Amadeus si conferma un ottimo padrone di casa, in grado di unire pop, indie e rock in un unico mega cast di 26 artisti, che accontenta tutti i gusti.

Ciò è dimostrato dagli ascolti che, nonostante in calo, registrano un vero e proprio boom tra i giovani e sui social, mai così vicini al Festival.

In queste prime quattro serate di emozioni ne abbiamo vissute proprio tante: a partire dall’emozionante monologo di Elodie, in cui la cantante romana ha ripercorso il passato in periferia, omaggiando la “Tigre di Cremona” insieme alla prima band con cui ha lanciato la sua carriera. Ecco alcune sue parole: «Vengo da una borgata di Roma. Una realtà onesta, crudele, ma anche straordinaria dove non c’è l’acqua calda, non si arriva a fine mese e le persone sono demoralizzate. Come lo ero io. Ho sempre voluto fare questo mestiere, ma sembrava un sogno troppo grande per una bambina che non si sentiva all’altezza. E mi accorsi che non avevo neppure gli strumenti: non ho finito il liceo, non ho preso la patente, né studiato canto. Ho sbagliato, ma in certi contesti è difficile concentrarsi su cosa puoi fare di te. Si sopravvivi ed è più difficile coltivare i propri sogni: devi lavorare di più degli altri per avere quello che dovresti già avere. A 20 anni avevo già deciso di non cantare più, avevo deciso di non fare più niente. Poi sono stata fortunata perché è arrivato un incontro, ho conosciuto un pianista jazz, Mauro Tre. […] L’altezza è un punto di vista, bisogna solo avere coraggio: io ho abbattuto un muro e quando l’ho fatto sono successe sempre cose belle». (Qui per vedere il monologo emozionante di Elodie).

Un altro momento emozionante ce l’hanno regalato i Negramaro, omaggiando il grande Lucio Dalla, con una delle canzoni simbolo della sua carriera “4 marzo 1943”, riprendendo l’originale non censurato, con l’accompagnamento dell’orchestra.

Fino ad arrivare alla serata di ieri, quella della venerdì, dove in punta di piedi arrivano sul palco Alessandra Amoroso ed Emma Marrone.

EMMA E ALESSANDRA AMOROSO A “SANREMO 2021”© ANSA

Dopo l’omaggio pop al fianco di Achille Lauro nella terza serata (in cui ha duettato sulle note di Penelope, tratta dall’album “Pour l’amour” del 2018), Emma torna sul palco dell’Ariston questa volta con l’amica Alessandra Amoroso per cantare “Pezzo di cuore“, il singolo che hanno inciso insieme.

Il palco dell’Ariston si trasforma per tre minuti in un’Arena: le due cantanti salentine si presentano a vicenda, ringraziano l’orchestra e si emozionano come se fosse la prima volta, ogni volta, cantano con la passione e l’amore che da sempre le contraddistingue e per la prima volta sono lì insieme da super ospiti, con un duetto inciso in studio (le due avevano già avuto modo di duettare insieme, durante la serata dei duetti nel 2012, anno in cui Emma vinse il Festival con “Non è l’inferno”).

Al termine dell’esibizione, Emma ringrazia Amadeus per l’impegno sul festival. “La musica e’ sempre un buon punto di partenza per una rinascita”.

Amadeus e Fiorello sul palco dell’Ariston © RAI

E stasera il Festival volge al termine: ad accompagnare Amadeus sul palco della finalissima ci saranno, oltre a Fiorello e Zlatan Ibrahimovic, molti volti noti della musica, della televisione e dello sport italiano. Serena Rossi, Tecla Insolia e Giovanna Botteri sono le tre donne che co-condurranno con il direttore artistico. Sul palco ci sarebbe dovuta essere anche Simona Ventura, costretta a dare forfait a causa della positività al Covid-19.

Spazio anche all’ultimo quadro dell’icona pop Achille Lauro. L’ospite di punta sarà però Ornella Vanoni che duetterà con il vincitore del Festival 2017 Francesco Gabbani.

Ospiti musicali saranno anche Umberto Tozzi e le melodie del rivoluzionario strumentista Dardust (autore di ben 5 brani in gara al Festival – “Voce” di Madame, “La genesi del tuo colore” di Irama, “Glicine” di Noemi, “Amare” de La Rappresentante di Lista e “Quando trovo te” di Francesco Renga). In rappresentanza del mondo dello sport italiano, Amadeus ha deciso di portare con sé per la grande festa finale anche la nuotatrice Federica Pellegrini e lo sciatore Alberto Tomba.

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