Gestione casi Covid: accordo tra Regione Puglia e Medici di Medicina Generale

È terminata poco fa una riunione tra Regione Puglia e sindacati dei medici di medicina generale per arrivare a un protocollo d’intesa per la gestione dei casi Covid in Puglia.

L’accordo di oggi è una buona notizia dichiara il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano perché fa registrare un’armonia mai perduta tra Regione e parti sociali su un tema che deve vedere tutti uniti la lotta contro la pandemia”.

Foto da internet

Dal 12 gennaio, saranno i medici di medicina generale a prendere in carico i pazienti, ma SOLO quelli sintomatici.

Se si è positivi con sintomi, bisognerà contattare il proprio medico, che, in base alle caratteristiche vaccinali del paziente, richiederà sulla piattaforma regionale il tampone di guarigione, dopo almeno tre giorni senza sintomi e con richiesta da evadere entro 24 ore.

A quel punto dalla piattaforma verrà generato un codice, che sarà inviato via sms al paziente, il quale riceverà anche via mail dal proprio medico la richiesta di tampone. 

Nel messaggio può essere indicato l’hub della Asl in cui effettuare il test oppure, se ciò non è scritto, il paziente può recarsi in uno dei laboratori o farmacie accreditati per effettuare il tampone a spese della Regione. A loro verrà data priorità. 

L’esito sarà trasmesso automaticamente da laboratori e farmacie al sistema: se è negativo, in automatico verrà sbloccato il green pass, senza dover aspettare un lasciapassare dalle Asl, com’è stato finora.

Se il paziente è risultato positivo ad un tampone molecolare o ad un test rapido di terza generazione, ma è asintomatico, la procedura sarà completamente automatizzata: in base alla classe vaccinale, si genererà richiesta di tampone al settimo o decimo giorno. 

Se negativo, il green pass sarà sbloccato in automatico (si ricorda che solo il paziente asintomatico con terza dose non va in quarantena ma deve osservare l’obbligo di mascherina Ffp2 per dieci giorni).

Invece per quanto riguarda, i contatti stretti di pazienti positivi è previsto che non tutti dovranno sottoporsi a tampone, coloro ai quali sarà prescritto potranno effettuarlo gratuitamente presso i punti Asl più vicini alla residenza o presso i laboratori accreditati.

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