Cosa Resta, Juventus-Lecce

Un punto d’inizio importante, raccolto con sofferenza grazie ad un grande Player of the match e ad un centro scommesse che frutta benissimo
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Il nuovo anno nasce sotto la stella di un pareggio portato a casa con la voglia di chi sa che per centrare il proprio obiettivo partite come questa faranno la differenza.

Punto & Banda

Parliamoci chiaro: la sofferenza è l’unico codice che questa squadra ha scritto nel suo DNA per raggiungere i propri obiettivi.

Se soffrire per 90 e passa minuti all’Alliaz Stadium era ampiamente pronosticato, ciò che non lo era affatto stava nella capacità di questa squadra di rimanere comunque in partita.

Al di là degli sbandamenti del primo tempo, molti dei quali nati da imperdonabili leggerezze personali, nella seconda frazione anche dopo il pari il Lecce non si è mai disunito, scampando ai vari pericoli e chiudendosi a riccio quando Spalletti ha schierato l’intero arsenale a disposizione.

Ed alla fine, quello che davvero resta, è uno punto straordinario conquistato laddove pareva impossibile farlo.

Punto & Banda.

Player of the match

Wladimiro Falcone è una sorpresa solo per chi si è distratto negli ultimi 4 anni del Lecce in Serie A.

Per chi invece lo segue da sempre, le parate di ieri a Torino rappresentano una piacevole abitudine domenicale.

Un ragazzo che, a 30 anni, si sta prendendo nel Salento tutto quello che in carriera nessuno gli aveva mai dato: la possibilità di dimostrare a tutti il suo immenso talento.

La vita è una questione di scelte, e quella di rimanere al Lecce non è mai la più comoda di tutte: lui se n’è fatto carico, cingendosi la fascia di Capitano al braccio e spiegando, partita dopo partita, perché questa squadra ce la può fare.

Ed il premio di ieri è solo uno degli altri 131 che avrebbe meritato in questi anni.

Lui lo è sempre, player of the match

Centro scommesse

Foto Lega Serie A

Venghino Signori venghino, il paradiso per la vostra ludopatia si trova nel Salento.

Qui potrete trovare terzini e centrali provenienti dai bassi fondi della Serie A portoghese, mediani dalla B francese, attaccanti slavi e rapidi esterni pronti a stupire tutti partendo dalle quotazioni più basse, quelle su cui non scommette mai nessuno.

Un bouquet di scelte coraggiose, a tratti folli, ma che in questi anni ha costruito un patrimonio importante per la sopravvivenza di una società che sta costruendo un modello di calcio forse non eclatante, ma sicuramente d’esempio.

Vi assicuriamo che queste scommesse sono pronte a fruttare bene, soprattutto per chi sa accoglierle, valorizzarle e venderle al giusto prezzo sul mercato.

Garantiscono Corvino e Trinchera.

Venghino signori venghino, è a Lecce il vostro centro scommesse.

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