COSA RESTA, di Sampdoria – Lecce

L’euforia delle grandi feste, quella che ti fa però sentire in colpa perché il giorno dopo devi andare a lavorare. Ecco cosa resta dopo Sampdoria – Lecce. E tanto altro.

  • Dove si Banda

Il gol di Lameck Banda ha aperto caroselli nei cuori giallorossi che nemmeno al carnevale di Rio. Euforia, gioia, sospiri di sollievo per una prima parte di campionato dove sembrava che mancasse sempre qualcosa per vincere, che andasse sempre tutto storto, che alla continuità delle buone prestazioni fosse impossibile coniugare quella dei buoni risultati. E invece no, una settimana ha cambiato tutto, anche oltre le aspettative. Una settimana che ci fa lasciare un Lecce bello e consapevole di esserlo, determinato a restalo e convito di potercela fare. Una bella settimana, di festa. Dove si Banda.

Lameck Banda, attaccante del Lecce
  • 8+

Come voto è decisamente altino, anche se ci starebbe dopo aver superato un trittico terribile con due vittorie ed un pari. Il punto è che, più di un voto, è addirittura un metro che misura la realtà, il distacco dalla zona retrocessione interposto dalla vittoria di ieri. Un distacco importante, assoluto, insperato e raggiunto dopo mesi di dubbi e mugugni. Un distacco che però, non è ancora risultato. Perché l’8 (lotto) è anche prima persona singolare del verbo lottare.  E guarda caso, è proprio quello che c’è da fare per trasformare quell’8 da distacco in risultato e meritarsi, a fine stagione, un bell’8+.

  • Mannaggia il Qatar

E’ periodo di malanni, il caldo ha lasciato spazio al freddo e le nostre gole sono attaccate da qualcosa di fastidioso. Qualcosa che si mette tra noi e la nostra voglia di parlare, cantare, urlare la nostra gioia per come stanno andando le cose. Tipo il mondiale in Qatar, che si piazza nel bel mezzo del meglio della stagione, con il Lecce che stava carburando e che adesso deve tenersi in caldo per gennaio, quando si ripartirà. Tenersi in caldo per evitare di raffreddarsi, di raffreddare il motore e trovarsi scoperti ad un rientro che ci metterà di fronte a tante sfide nuove, intense, ravvicinate e decisive. Peccato, però, fermarsi proprio ora. Mannaggia il Qatar.

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