Inquinamento da plastica: la situazione è drammatica!

Più del 90% della plastica finora prodotta (oltre 8 miliardi di tonnellate!) non è stata riciclata, ma le aziende continuano a fare profitti vendendo sempre più plastica usa-e-getta, spesso senza darci alternative.

Greenpeace anche quest’anno ha organizzato “Plastic Radar”, uno strumento di partecipazione attiva, investigazione, denuncia e sensibilizzazione.

L’iniziativa, che è stata lanciata l’anno scorso, ha avuto un enorme successo: sono state, infatti, registrate oltre 6800 segnalazioni che hanno aiutato Greenpeace a far luce sui rifiuti in plastica più presenti nei nostri mari.

Come funziona

1 SCATTA

Scatta una foto al rifiuto in plastica trovato in mare, spiaggia, fiume, lago.

2 INVIA

Invia la foto, con il rifiuto in plastica ben visibile, su Whatsapp +39 342 37 11 267

3 INTERAGISCI

Fai sapere a Plastic Radar: posizione, tipologia e marca del rifiuto.

4 GETTA

Getta il rifiuto nell’apposito contenitore della raccolta differenziata

5 CONDIVIDI

Coinvolgi altre persone: condividi Plastic Radar sui tuoi gruppi Whatsapp

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