Estate 2026, in Puglia lidi aperti dal 23 maggio

In Salento si è passati, quasi senza accorgersene, dalla pioggia all’estate. Temperature miti, sole e prime giornate da mare hanno già spinto tanti a raggiungere le spiagge, approfittando di questo anticipo di stagione. Eppure, il tempo resta incerto secondo le previsioni, già dalla prossima settimana potrebbero tornare piogge e instabilità, segno che l’estate vera deve ancora consolidarsi.

Intanto arriva l’ufficialità con la nuova Ordinanza balneare 2026, la stagione prenderà il via sabato 23 maggio per concludersi domenica 13 settembre. Gli stabilimenti balneari dovranno garantire apertura almeno dalle ore 9:00 alle 19:00, anche se i concessionari potranno decidere di estendere l’attività durante tutto l’anno, previa autorizzazione.

Tra le novità più rilevanti c’è il rafforzamento del principio di accessibilità al mare. I lidi dovranno sempre consentire il libero accesso anche a chi non usufruisce dei servizi, garantendo il passaggio fino alla battigia. Particolare attenzione è rivolta alle persone con disabilità, per le quali dovranno essere predisposti percorsi adeguati e strumenti come le sedie “job”.

Un altro punto importante riguarda la libertà dei bagnanti sarà possibile portare cibo e bevande dall’esterno, senza divieti da parte dei gestori.

Resta fermo il divieto, già introdotto in Puglia dal 2019, dell’utilizzo di plastica monouso sulle spiagge. Via libera solo a materiali biodegradabili e compostabili per piatti, bicchieri e posate.

Inoltre, sia i concessionari sia i Comuni (per le spiagge libere) dovranno garantire: pulizia costante raccolta differenziata manutenzione e decoro delle aree.

Dal 1° maggio al 30 settembre, sarà ARPA Puglia a monitorare la qualità delle acque di balneazione, assicurando controlli costanti per la sicurezza dei bagnanti.

Nonostante il calendario ufficiale, la sensazione è che la stagione balneare sia già iniziata, almeno per molti salentini e turisti che in questi giorni stanno affollando le coste. Ma tra sole improvviso e nuove perturbazioni in arrivo, il 2026 sembra voler giocare d’anticipo… senza però garantire ancora stabilità.

L’estate è alle porte, ma per viverla davvero a pieno bisognerà forse aspettare ancora qualche settimana. Nel frattempo, il mare resta lì: pronto ad accogliere chi, appena può, non rinuncia alla prima tintarella.

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