Da difensore di Carola Rackete a bersaglio degli haters. Due giorni fa Emma ha condiviso sul proprio profilo Instagram il video dell’arrivo a Lampedusa della capitana della Sea Watch, accolta da insulti sessisti e auspici di stupro.

Scontro molto duro quello che c’è stato tra Emma Marrone e alcuni utenti dei suoi canali social. La cantante spesso commenta casi di attualità, senza timore di esprimere la sua opinione e senza paura delle reazioni che potrebbero avere i suoi fan e sostenitori.

Questa volta a scatenare i commenti degli haters sono state le parole che Emma ha speso sul caso della Sea Watch, la nave attraccata a Lampedusa il 29 giugno. La vicenda ha diviso l’opinione pubblica, che si è schierata a favore o contro la capitana della ONG Carola Rackete.

A colpire molto Emma, sono stati gli insulti, spesso a sfondo sessista, che la capitana della nave ha ricevuto. La cantante, quindi, non ha avuto esitazione a difendere Carola. In particolare, ha commentato aspramente chi ha utilizzato contro di lei offese e parolacce. Sui suoi profili di Instagram e Twitter, riportando un video del momento in cui la capitana è scesa dalla nave Sea Watch, ha affermato:

Solo una parola: vergogna. Il fallimento totale dell’umanità. L’ignoranza che prende il sopravvento sui valori e sul rispetto di ogni essere umano. Stiamo sprofondando in un buco nero. Che amarezza.

Accanto alle parole di sostegno e di condivisione di fan e colleghi, come Paola Turci, Fiorella Mannoia e Tommaso Paradiso, che hanno preso le parti della cantante, sono stati numerosi, però, anche i messaggi di accuse e gli insulti alla cantante, alcuni anche molto pesanti.

Emma, però, ha deciso di rispondere per le rime agli haters. In un primo momento ha riportato uno dei commenti cattivi che le sono stati rivolti, dicendosi fiera di non essere come l’utente che l’ha postato. In seguito, sul suo profilo Twitter ha dichiarato:

Ho espresso solidarietà verso una donna che è stata ricoperta di insulti irripetibili. La politica non c’entra nulla. Questa è umanità, senso civico, rispetto. Amen. Otto marzo tutti i giorni.

Anche questa volta sono stati tantissimi i messaggi di sostegno per la cantante salentina, da parte di fan e sostenitori. Su Twitter è subito balzato in tendenza “Brava Emma”.

Emma ha, quindi, saputo dimostrare nuovamente il suo carattere forte e schietto, senza fronzoli. Lei è una delle poche artiste che non le manda a dire e che non ha mai paura di dire la sua, a costo di perdere gente per strada e andando a testa alta contro chi, invece, ha utilizzato con lei toni decisamente poco rispettosi.

Brava Emma!

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