Cioffi: ‘Diecimila Bugie’ e il sogno più grande: “Cantare insieme al pubblico la ‘nostra’ musica” – INTERVISTA

Dopo un anno dal suo debutto discografico con ‘Anima fragile’, che ha riscosso grande successo da pubblico e critica musicale, il cantautore salentino Cioffi, torna con un nuovo inedito, dal titolo “Diecimila Bugie”, un’energica ballad, dal ritornello che rimane subito in mente, caratterizzata da un perfetto mix di sonorità tra pop moderno e nuovo cantautorato italiano.

Il singolo è stato prodotto dal producer multiplatino Steve Tarta (Emanuele Aloia) e racconta la confusione vissuta dopo la fine di una storia d’amore. Il punto di vista adottato è quello dell’artista, che diventa però, allo stesso tempo, universale, di emozioni e situazioni in cui tutti si sono ritrovati almeno una volta e nelle quali CIOFFI riesce a farci immedesimare e ritornare con il pensiero. L’incertezza dei propri sentimenti, il conflitto tra mente e cuore, la malinconia dei ricordi, quelle “diecimila bugie”, raccontate a vicenda, i centomila messaggi, gli attimi spensierati impressi in una fotografia ormai dimenticata.

Abbiamo raggiunto il cantautore, con il quale abbiamo parlato del nuovo singolo, ma anche di tanto altro, tra confidenze e nuove avventure.

Ciao Andrea, benvenuto su Salento News. Il tuo ultimo singolo “Diecimila bugie”, uscito da pochissimi giorni sta già sta appassionando tutti. Ci spieghi come è nato questo singolo?

“Il singolo nasce a gennaio al termine di una storia d’amore che mi ha segnato particolarmente; è un po’ il voler suggellare determinati momenti che si provano nel momento in cui una relazione finisce, quindi un po’ quel contrasto tra tutto il tempo che serve per trovarsi e quel poco tempo che basta per perdersi e tutti i ricordi che lasciano in te un qualcosa che non andrà mai via ma che ti fa capire che è una situazione passata e che deve andare avanti”.

Andrea Cioffi

Hai lanciato un vero e proprio trend su TikTok e la canzone e tra le più utilizzate sul social network. Ti aspettavi tutto questo successo?

“Non me l’aspettavo, devo dire la verità, anche perché questo progetto su TikTok nasce da una chiamata con un mio amico che si chiama Federico che è un tiktoker, quando gli ho detto: “Secondo te Diecimila Bugie è un brano che potrebbe andare forte su TikTok?” e lui è stata l’unica persona a dirmi “Si, è un brano giusto per TikTok“, anche perché tutte le volte che avevo provato ad interfacciarmi con qualcuno per chiedere se un brano pop cantautorale potesse andare bene su tiktok mi hanno sempre di no”. è stata una scommessa vincente, tanto che il brano è uno dei più utilizzati in Italia”.

“Diecimila bugie” ha un sound completamente differente da “Anima Fragile”, il tuo singolo di debutto. Ti piace sperimentare nuovi suoni? 

“Penso che uno nel suo percorso di vita e musicale cresce, così come anche il bisogno di sperimentare e provare a esplorare nuovi mondi. Mi rendo conto che “Decimila Bugie” rispetto ad “Anima Fragile” il produttore ha utilizzato sonorità diverse, ma l’importante è sentirsi sempre coerenti e sinceri, aldilà dell’abito musicale. La cosa importante è il testo e il messaggio che si vuole trasmettere, l’abito non fa il monaco ed è semplicemente un abbellimento e scelte stilistiche”.

Il videoclip ufficiale di “Diecimila Bugie” di Cioffi

Del brano dici “Diecimila Bugie è l’eterno conflitto fra amore e odio. È il ricordo di un momento di vita insieme e di tutte le piccole cose che raccontano una storia, da centomila fotografie che rendono eterno un attimo, a diecimila bugie che omettono delle verità che non si conosceranno mai”. Meglio una mezza verità o una bugia intera? 

“Bella domanda (ride, ndr), anche perché avendo scritto un brano che si intitola “Diecimila bugie” potrei essere incoerente in ogni modo io risponda, ma penso che alla base dell’amore vero ci debba essere la sincerità pura al 100%. Tante volte vengono dette delle mezze verità o bugie belle grosse per cercare di mantenere forte un legame e di non rovinarlo omettendo determinate cose, anche se poi tante piccole bugie insieme vanno a sgretolare un qualcosa che se manca la sincerità non è più degno di essere chiamato tale”.

Passerei sulla produzione del brano, prodotto appunto da Tarta e distribuito dalla Sony Music. Quanto credi sia importante per un’artista l’appoggio di una major discografica? Credi possa fare la differenza sul successo di un artista? 

“Credo che l’apporto di una major discografica possa sicuramente sbloccare tante opportunità che magari un’artista indipendente non ha la possibilità di esplorare. Sicuramente non è automatico il fatto di lavorare con una major e riuscire a trovare piazzamenti importanti, ma aldilà di questo l’importante è riuscire a circondarsi di persone che lavorino giorno per giorno con te e non ti snaturino”.

La copertina del singolo “Diecimila Bugie” di Cioffi

Hai aperto i concerti per diversi artisti come Fabrizio Moro, Le Vibrazioni ed Antonio Maggio e Pierdavide Carone. Cosa provi quando un’artista ti affida l’apertura di un live? 

“Un senso di gratitudine sicuramente ma anche un sognare perché tutte le prime aperture sono nate tre anni fa in un periodo in cui al massimo suonavo in cameretta o davanti a mia mamma e quindi ritrovarmi qualche settimana dopo catapultato su un palco importante con migliaia di persone è stata un’emozione paradossale e ci tengo a ringraziare ancora questi grandi artisti che mi hanno dato la possibilità di realizzare un sogno nel cassetto e mi auguro che tutta la giostra dei live possa ripartire quanto prima, perché credo che è la massima esposizione della musica, la musica è condivisione e spero di poter vivere momenti come questi anche in futuro”.

Con quale artista hai un rapporto più consolidato? 

“Ho un bellissimo rapporto con Antonio Maggio, che considero un fratello maggiore e ci siamo visti spesso in studio. Un altro artista con il quale ho un bellissimo rapporto è Fabrizio Moro, e in questi mesi ho lavorato al mio primo disco al “Bloom Recording Studios” di Guidonia, che è lo stesso studio dove lui (Fabrizio Moro, ndr) ha registrato i suoi più grandi successi, quindi ho avuto modo di vederlo spesso ed oltre ad essere un grandissimo artista è una grande persona. Lui non scinde la persona dall’artista: è sempre artista ed è sempre una persona vera e gli sono sempre grato per l’opportunità che mi ha dato ed è veramente il numero uno”.

Qual è il tuo più grande sogno, a livello musicale? 

“Arrivare a più persone possibili in maniera diretta e sincera con la mia musica e poi il mio più grande sogno nel cassetto è poter fare un live un giorno con delle persone che sono venute apposta per sentire quella che io ormai considero la nostra musica e di tutte le persone che si rispecchiano e colgono sfumature diverse dalle mie parole”.

I tuoi prossimi progetti? 

“Sto lavorando alla stesura di un album come ho detto più volte e sarà la chiusura di un primo cerchio immaginario iniziato l’anno scorso con “Anima Fragile” e in questo periodo sono diviso tra la promozione del singolo “Diecimila Bugie” e il lavoro di produzione ed incisione di tutti gli altri brani che faranno parte di quest’album e per il momento lavoro su questo. Poi, mi auguro quest’estate di poter suonare il più possibile live”.

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