Tanti auguri di buon compleanno a Giuliano Sangiorgi che oggi, 24 gennaio, spegne 42 candeline.

Noi abbiamo deciso di festeggiarlo ripercorrendo questi primi 20 anni di carriera con i Negramaro, che hanno onorato e dato lustro al Salento rappresentandolo nel mondo con una solida identità musicale che ha radici nella provincia dalla quale emerge senza mai dimenticarsene.

Del resto l’imprinting di Copertino è un marchio di garanzia ed è proprio in questo città a due passi da Lecce che in un progetto di rivalutazione del territorio, Giuliano ha dato vita alle Edizioni musicali Sangiorgi, società creata insieme con i fratelli Salvatore e Luigi.

Ma andiamo con ordine.

Iniziamo col dire che i Negramaro hanno senza ombra di dubbio segnato il nuovo millennio della musica italiana, inanellando un successo dopo l’altro, partendo dai pub dei locali salentini dove si sono distinti per una spiccata predisposizione alle esibizioni live che sono state da sempre il loro punto di forza, fino a riempire stadi e palazzetti con continui Tour soldout.

Negramaro

Una carriera costellata da dischi di diamante e dischi multiplatino che può vantare collaborazioni con artisti internazionali del calibro dei OneRepublic, per citare l’ultimo progetto in ordine di tempo che li ha visti protagonisti nel brano ‘Better days/Giorni migliori’, e voci immortali come quella di Dolores O’Riordan in ‘Senza fiato’.

Poi sono uno dei pochi gruppi in Italia che ha conservato un carattere musicale, che non ha mai cambiato formazione, che si è sempre fatto riconoscere, oltre la musica, per quella umiltà e semplicità di valori che gli permette di non sentirsi mai arrivati ma che viceversa che li ha spinti ad alzare sempre l’asticella dei propri limiti anche dopo aver conquistato il record di essere stata la prima band ad esibirsi allo stadio di San Siro o all’Arena di Verona, o dopo aver conseguito riconoscimenti importanti tipo il Premio Best Performer, l’Mtv Europe Awards, il Best Italian Act, il premio M E.I. come miglior band e, non ultima, la vittoria all’ultimo Festivalbar.

Negramaro

Otto album in studio oltre un doppio live e una doppia raccolta di cui dall’ultimo, ‘Contatto‘, è appena uscito il secondo singolo ‘La cura del tempo’ dopo che il brano apripista omonimo ha svettato per 5 settimane in testa alle classifiche; un centinaio di brani di cui Giuliano è l’autore di testo e musica alcuni dei quali hanno conquistato importanti riconoscimenti tra cui il Premio Lunezia Poesia del Rock e menzione speciale per il Valore Musical-letterario.

Ma non solo, la sua creatività come autore gli ha permesso di scrivere per tanti suoi colleghi tra cui spiccano nome di rilievo quali Mina, Andrea Bocelli, Adriano Celentano, Patty Pravo, Gianni Morandi, Elisa, Jovanotti.

Non è un mistero che la scrittura di Giuliano mette nero su bianco delle riflessioni sincere e piene di vita, spesso i testi sono delle straordinarie composizioni poetiche e a volte rivelano una voglia di riscossa umana veicolando messaggi urgenti e importanti.

Il frontman dei Negramaro ha da sempre avuto un rapporto speciale con il cinema per il quale ha scritto diverse colonne sonore: ‘La febbre‘ di Alessandro D’Alatri, ‘Cemento armato‘ di Marco Martani, ‘Una notte blu cobalto’ di Daniele Gangemi, ‘Vallanzasca – Gli angeli del male‘ di Michele Placido, ‘Italians‘ e ‘Non è un paese per giovani‘ di Giovanni Veronesi che gli hanno fatto portare a casa premi prestigiosi come il Nastro d’argento, il Premio Miglior Opera Prima o l’Italian Excellence Award mentre per il teatro ha composto un piano-sequenza unico per la ‘Tempesta‘ di William Shakespeare portata sulle scene dalla compagnia di Aterballetto.

A proposito di teatro questa forma d’arte ha trovato ampio spazio nel tour dei Negramaro del 2011 legato all’album ‘Casa 69′; all’interno di ogni live uno spazio denominato ‘Teatro 69’ portava sul palco ogni sera un ospite diverso per un progetto che si proponeva di mettere in luce un settore artistico messo in ginocchio nel nostro paese dai tagli alla cultura.

Giuliano Sangiorgi

Insomma, su questo grande artista Salentino potremmo scrivere ancora tanto e tanto… potremmo parlare, ad esempio, del suo debutto nella letteratura come autore di un romanzo “Lo spacciatore di carne”, uscito per Einaudi nel 2012, che lo stesso Giuliano ha definito ‘una canzone più lunga’; lui ha il dono di saper comunicare anche senza musica e il libro lo dimostra: il ritmo è tutto nella scrittura di un quasi-thriller psicologico che ruota intorno al protagonista figlio del nostro Sud.

E ancora che è stato ideatore e produttore artistico del progetto ‘Domani 21/04.2009‘, realizzato per raccogliere fondi per le popolazioni colpite dal terremoto dell’Aquila, e che ha sempre ben accolto iniziative simili partecipando, citando solo uno dei progetti più recenti, alla versione di ‘Crêuza de mä‘ scelta come canzone simbolo per la rinascita della città dopo il crollo del ponte Morandi…e non sarebbe lo stesso sufficiente ad elencarne i meriti!
Dopo anni di tour di successo nel 2020 cambia tutto: la pandemia stravolge le nostre vite e mette in crisi anche il settore musicale con l’impossibilità di suonare dal vivo. Questo però non ferma i Negramaro che per il lancio dell’album ‘Contatto‘ uscito lo scorso novembre, un disco intriso di verità e di speranza che per i temi trattati diventa quanto mai attuale, inaugurano l’evento ‘Entra in contatto’ in cui la band si è esibita con un concerto esclusivo all’interno di un Iper-Cubo reso vivo e pulsante dal 3D che ha permesso ai fan, seppur virtualmente, di vivere le emozioni reali di un live. Inoltre l’evento digitale ha permesso di tornare a lavorare a circa mille professionisti del settore. Concludiamo citando una frase di Giuliano tratta da un’intervista di qualche tempo fa: “Non ho grandi velletà riguardo la musica, se non quella, unica e di inestimabile valore, di potermi emozionare quando sto scrivendo una canzone, quando sto cantando e questo sta succedendo ancora”, augurandogli dunque di avere sempre nuove note e nuove emozioni tra le dita da condividere con tutti i fans. Buon compleanno Giuliano Sangiorgi!

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