Il conto alla rovescia è iniziato: dal 15 giugno entrerà nel vivo una delle fasi più delicate e spettacolari dei lavori di ammodernamento dello stadio Via del Mare, un intervento destinato a cambiare radicalmente l’aspetto dell’impianto in vista dei Giochi del Mediterraneo.
Per affrontare l’operazione sarà impiegata una gru di grandi dimensioni, con una capacità di sollevamento fino a 750 tonnellate. Il mezzo sarà chiamato a movimentare elementi metallici del peso di circa 100 tonnellate ciascuno, posizionandoli a oltre 40 metri di altezza e con uno sbraccio che potrà raggiungere i 50 metri.
L’esoscheletro che ridisegnerà lo stadio
Il cuore dell’intervento riguarda la realizzazione della nuova struttura esterna in acciaio, un imponente esoscheletro composto da 32 pali che andrà a caratterizzare il nuovo volto del Via del Mare. Si tratta dell’opera più complessa dell’intero secondo lotto dei lavori, affidati all’azienda Cobuild.
L’obiettivo è rispettare un cronoprogramma particolarmente serrato: il montaggio della carpenteria metallica dovrebbe essere completato nell’arco di circa due mesi, così da consegnare la parte strutturale entro agosto, in tempo per le esigenze organizzative legate alla manifestazione internazionale.

Cantiere aperto dentro e fuori l’impianto
Parallelamente alla realizzazione dell’esoscheletro, proseguono gli altri interventi previsti nel piano di riqualificazione. In queste settimane si lavora alla sistemazione del terreno di gioco, all’ammodernamento dell’impianto di illuminazione e alla riorganizzazione delle aree tecniche a bordo campo.
L’accelerazione impressa al cantiere è necessaria per rispettare le scadenze imposte dai Giochi del Mediterraneo, appuntamento che rappresenta uno snodo fondamentale per il completamento delle opere.
Già pronti teli e sistemi di sostegno
Una volta ultimata la struttura metallica, si passerà alla fase successiva: la realizzazione della nuova copertura dello stadio. I materiali necessari sono già in produzione e parte delle componenti risulta pronta per essere installata.
Nel cantiere sono inoltre arrivate le funi che avranno il compito di sostenere l’intera copertura. Si tratta di elementi ad alta resistenza, simili per concezione a quelli utilizzati negli impianti funiviari, che saranno successivamente messi in tensione per garantire stabilità e sicurezza alla struttura.
L’obiettivo è uno stadio completamente coperto
Resta da definire con precisione la data in cui i tifosi potranno assistere alle partite in un Via del Mare completamente rinnovato e protetto dalle intemperie. Molto dipenderà dai tempi di restituzione dell’impianto dopo i Giochi del Mediterraneo e dall’incastro con il calendario della stagione calcistica.
La prospettiva più ottimistica punta a completare l’intervento entro i primi mesi dell’autunno. Un eventuale avvio del campionato con alcune gare del Lecce disputate lontano da casa potrebbe consentire alle imprese di accelerare ulteriormente i lavori e anticipare la consegna finale.
Con l’avvio del montaggio dell’esoscheletro, il progetto entra dunque nella sua fase decisiva: un passaggio che segnerà la trasformazione definitiva del Via del Mare in uno stadio moderno, coperto e all’altezza delle sfide future.