Dopo il brutto stop interno contro il Cagliari, il calendario offre al Lecce la possibilità di rialzare la testa ancora al Via Del Mare contro il Bologna. Una sfida da non sbagliare, per non compromettere una situazione già delicata. Vediamo come ci arrivano le due squadre.
Qui Bologna
I felsinei, dopo la storica qualificazione in Champions di 2 anni fa, nella scorsa stagione si sono riconfermati ad alti livelli sotto la guida di Vincenzo Italiano.
L’estate ha portato alla corte del Presidente Saputo giocatori di esperienza e qualità, come Immobile e Bernardeschi, ma anche nuovi giovani talenti che già si stanno imponendo nel nostro campionato.
L’avvio di stagione racconta di luci e ombre, con 2 vittorie (Como e Genoa) e 2 sconfitte (Roma e Milan). Un buon debutto in Europa League, invece, ha fruttato una sconfitta di misura, lo scorso giovedì, sul campo dell’Aston Villa del veterano Unai Emery.
Per la sfida di questo pomeriggio Italiano potrebbe dare una chance dal primo minuto a Dallinga, dopo il tour de force di Castro dovuto all’infortunio di Immobile.
Qui Lecce
Una settimana a suo modo storica, dove la presentazione del nuovo Centro Sportivo di proprietà dell’US Lecce, a Martignano, ha mitigato solo in parte l’amarezza per il KO interno contro il Cagliari.
Di Francesco ha sparigliato le carte, aprendo a novità di formazione e ad uomini che forniscono maggiori certezze.
L’ulteriore debacle in Coppa Italia di Milano contro il Milan (3-0), è servita anche a testare la forma di chi fin qui ha trovano meno spazio, dando indicazioni precise sulla condizione di elementi che potrebbero tornare utili.
In questo senso, segnali positivi soprattutto da Berisha e Fruchtl, i due migliori in campo, pronti a dare il loro contributo in ogni momento. Indietro, invece, Siebert (al di là dell’espulsione), Ndaba ed Helgason, ancora fuori forma e deludenti.
Quella di questo pomeriggio sarà anche la partita di Nikola Stulic che, al di là delle difficoltà di squadra, proverà a trovare la via della rete al suo quinto match in A.
Davanti al serbo si aprono i ballottaggi di Di Francesco: da Pierotti a Sottil, fino a N’Dri, Morente e Banda, sono tutti in lizza per un ruolo da titolare per riscattare un avvio assolutamente deludente.
Le probabili formazioni
LECCE (4-3-3): Falcone; Danilo Veiga, Gaspar, Gabriel, Gallo; Coulibaly, Ramadani, Sala; Pierotti, Stulic, Sottil. Allenatore: Di Francesco.
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Holm, Heggen, Lucumì, Miranda; Moro, Freuler; Orsolini, Fabbian, Dominguez; Dallinga. Allenatore: Italiano.
Arbitro: Fourneau (Roma). Assistenti: Baccini e Colarossi. IV uomo: Colombo. Var: La Penna. Avar: Meraviglia.