Archiviato il suicidio sportivo contro il Parma, il Lecce si lecca le ferite e prova a rialzare la testa nel doppio impegno di San Siro. Si comincia stasera, nel recupero contro l’Inter.
Vediamo come ci arrivano le due squadre.
Qui Inter
I nerazzurri rappresentano una delle squadra più complete e competitive dell’intero campionato.
Sotto la guida del neo tecnico Chivu, nel solco di quella che per anni è stata la panchina di Simone Inzaghi, l’Inter ha superato il trauma della finale di Champions costruendo una rosa ampia, capace di rendere al meglio nonostante i tanti impegni stagionali.
Un parco giocatori di prim’ordine, che quest’anno può contare su alternative di livello in ogni reparto, a cominciare dall’attacco: da Bonny a Pio Esposito, i bomber di scorta sono in grado di far rifiatare Lautaro Martinez e Thuram senza farli rimpiangere.
Il match al vertice contro il Napoli ha messo in campo tutta la qualità delle due squadre, con un pari finale che ha coronato una delle partite più spettacolari del campionato.
Contro il Lecce possibile che Chivu inserisca qualche elemento che ha giocato meno, pur mantenendo altissimo il livello e risultando, sulla carta, una delle formazioni più importanti d’Italia e D’Europa.

Qui Lecce
Alle scorie di Lecce-Parma si aggiunge la beffa, tra la doppia espulsione e lo stop per diffida combinato a Ramadani.
Una giornata a testa per Banda e il mediano albanese, mentre ben3 giornate a Gaspar, colpevole di un fallo di frustrazione a centrocampo.
Di Francesco in conferenza ha provato a salvare il salvabile, parlando di una buona prestazione per oltre 60 minuti e di una sconfitta arrivata per episodi che, forse, denotano un eccesso di foga.
La doppia sfida di San Siro lascia spazio a poche velleità, se non quelle di recuperare lo spirito di una squadra che nell’attenzione e nel sacrificio dovrà provare, ancora una volta, a sovvertire i pronostici.
Oltre che dalle squalifiche, situazione d’emergenza anche in chiave infortuni: Camarda non recupera, con Stulic che rimane l’unica vera punta a disposizione.
Il mercato ha portato, fin qui, 3 centrocampisti, con Gandelman e Ngom che potrebbero avere spazio a partita in corso. Out, per qualche acciacco e verifica di rito, Fofana.
Davanti chance per N’Dri dal primo minuto, con Sottil e Pierotti in ballottaggio.
Le probabili formazioni
Inter (3-5-2): Sommer, Akanji, Acerbi, Bastoni, Luis Henrique, Barella, Zielinski, Mkhitaryan, Dimarco, Pio Esposito, Thuram. All. Chivu.
Lecce (4-3-3): Falcone, Danilo Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo, Kaba, Coulibaly, Maleh, Pierotti, Stulic, Sottil. All. Di Francesco.