Durerà fino al 10 maggio, e non fino al 21 come annunciato inizialmente, il nuovo sconto sui carburanti. La conferma arriva dal decreto legge pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che riduce la durata del provvedimento e introduce anche importanti differenze tra benzina e diesel.

La misura, pensata per contenere l’aumento dei prezzi legato alla crisi dei mercati internazionali, prevede una riduzione temporanea delle accise ma con condizioni meno favorevoli rispetto al passato. In particolare, lo sconto resta più consistente sul diesel, pari a 20 centesimi al litro, mentre per la benzina si riduce drasticamente a 5 centesimi al litro.
Una scelta che si riflette immediatamente sui prezzi già dal 2 maggio si registra un aumento alla pompa, con la benzina che torna a salire e si avvicina nuovamente alla soglia dei 2 euro al litro. Più contenuto, invece, l’impatto sul diesel, che beneficia ancora di una riduzione significativa.

Le conseguenze per gli automobilisti non tardano ad arrivare: si stimano rincari fino a 18 centesimi al litro, con un aggravio che può superare i 9 euro per un pieno. Un incremento che pesa soprattutto su chi utilizza l’auto quotidianamente, tra lavoratori pendolari e famiglie.
Il provvedimento riaccende così il dibattito sul caro carburanti e sulla necessità di interventi più strutturali, mentre per gli italiani si prospetta un ritorno, seppur anticipato, ai prezzi elevati alla pompa.