Svolta sul fronte sanitario in Puglia: liste d’attesa ridotte, 6.315 visite ed esami anticipati in una settimana

Un primo segnale concreto nella lotta alle liste d’attesa arriva dalla Puglia. In soli sette giorni, grazie al sistema di recall attivato dalla Regione, sono state anticipate 6.315 visite ed esami già prenotati, con un nuovo appuntamento fissato per i cittadini coinvolti.

L’operazione ha previsto il ricontatto diretto dei pazienti per proporre date più ravvicinate rispetto a quelle inizialmente assegnate. Un intervento mirato che punta a ridurre i tempi di attesa e a rendere più efficiente il sistema sanitario regionale.

Non tutti però hanno accolto la proposta circa il 30% delle persone richiamate (3.315) ha rifiutato il nuovo appuntamento, mentre 1.503 cittadini sono risultati irreperibili e saranno contattati nuovamente nei prossimi giorni. Nonostante questo, il bilancio resta positivo, con oltre seimila prestazioni già riprogrammate in tempi più brevi.

Si tratta di un risultato significativo per la sanità pugliese, che negli ultimi anni ha dovuto fare i conti con criticità strutturali e un aumento della domanda di prestazioni specialistiche. L’obiettivo è chiaro: abbattere progressivamente le attese e garantire un accesso più rapido alle cure.

Il dato viene letto come un primo importante traguardo anche sul piano politico-amministrativo.

Il nuovo governatore della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha indicato la riduzione delle liste d’attesa come una delle priorità del suo mandato. L’avvio del sistema di recall e i numeri registrati in questa prima settimana rappresentano un segnale concreto della direzione intrapresa.

Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha firmato subito dopo il suo insediamento il provvedimento per l’adozione di piani sperimentali finalizzati alla riduzione delle liste d’attesa, che dovranno essere predisposti entro 15 giorni da ciascuna Azienda ed Ente del Servizio Sanitario Regionale.

«L’obiettivo è recuperare le prestazioni ambulatoriali prenotate oltre i valori soglia della classe di priorità – ha dichiarato Decaro – attraverso aperture straordinarie degli ambulatori nel fine settimana, estensioni dell’orario fino a 12 ore giornaliere e, dove necessario, prolungamenti fino alle 23. Daremo priorità alle prestazioni urgenti e brevi per i prossimi cinque mesi», le dichiarazioni del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro.

La Regione ha fatto sapere che il monitoraggio continuerà nei prossimi mesi, con ulteriori azioni per ottimizzare le agende sanitarie, recuperare le prestazioni arretrate e migliorare l’organizzazione complessiva del servizio.

Per i cittadini pugliesi, intanto, i primi effetti si traducono in appuntamenti più vicini e in una sanità che prova a rispondere con maggiore tempestività alle esigenze del territorio.

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