Un volo militare predisposto per il trasporto sanitario ha portato nel Salento un nucleo familiare in fuga dalla Striscia di Gaza. Si tratta di una donna, dei suoi tre figli e di un nipote, quest’ultimo rimasto gravemente ferito all’anca destra e bisognoso di cure specialistiche non disponibili nel territorio palestinese.

L’arrivo è avvenuto all’aeroporto militare di Galatina a bordo di C-130 partito da Eliat in Israele , dove il velivolo ha fatto tappa nell’ambito della Missione MedEvac, l’operazione umanitaria che consente il trasferimento di civili feriti dalla zona di guerra verso strutture sanitarie italiane.

La famiglia è stata immediatamente presa in carico dal personale del 118 e trasferita all’Ospedale di Scorrano, dove medici e operatori sanitari hanno accolto i piccoli pazienti con grande professionalità e umanità. Accanto a loro anche rappresentanti delle autorità sanitarie e istituzionali del territorio.
Il ricovero a Scorrano rappresenta un segno concreto di solidarietà e accoglienza, un gesto che conferma l’impegno del sistema sanitario salentino nell’offrire cure urgenti e specialistiche a chi fugge dalla guerra e dalla sofferenza.

Inoltre, è prevista a breve l’arrivo di circa 150 palestinesi in Puglia, tramite operazioni coordinate dalla Farnesina, per evacuazioni sanitarie, ricongiungimenti familiari e accoglienza di studenti.
Sono 81 le persone tra minori bisognosi di cure, loro familiari ed accompagnatori giunte in queste ore negli scali di Galatina, Ciampino, Verona e Pisa, nell’ambito della 15esima operazione di evacuazione umanitaria del Governo per aiutare la popolazione civile di Gaza.