Quando il buio diventa dialogo: il 29 novembre a Squinzano la cena che unisce

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La cena al buio è una delle esperienze più coinvolgenti ed estreme che si possano vivere attorno a una tavola. Non solo perché stravolge i sensi, costringendoli a lavorare in modo nuovo e sorprendente, ma soprattutto perché permette di entrare in contatto con chi nel buio vive ogni giorno.
È un incontro vero, profondo, capace di lasciare un segno in chi vi partecipa.

La sala, naturalmente, è completamente oscurata: nessuna luce, nessun bagliore, nessun riferimento visivo. Ad accogliere e accompagnare i partecipanti sono operatori non vedenti o ipovedenti, formati per guidare l’esperienza in totale sicurezza. Sono loro i protagonisti, coloro che trasformano il buio in un luogo di ascolto, relazione e consapevolezza.

Perché, come raccontano gli organizzatori, «La cena è una delle forme più efficaci di relazione sensoriale. Si mangia, si parla. E nel buio le persone ascoltano davvero. Niente telefoni, niente luci, nessun menù da leggere». Tutto avviene affidandosi agli altri e a se stessi. Si scopre che la percezione del mondo cambia quando gli occhi si fermano e gli altri sensi trovano spazio per emergere.

L’iniziativa, promossa da A.S.Cu.S. dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, insieme alla Garante delle Persone con Disabilità, dott.ssa Anna Serrati, e all’Assessore alle Politiche Sociali della città di Squinzano, Vincenzo Vespucci, si terrà:

Sabato 29 Novembre 2025
Agriristorante “La Badessa” – S.P. LE n°96 Squinzano-Casalabate km 6 n°165
Costo: 25€ (2 portate: corposo antipasto e secondo, dolce, vino e acqua inclusi)

La proposta non è solo gastronomica: è un invito a “vedere con il cuore”.
A lasciarsi guidare dai profumi, dal gusto, dai suoni, dalle vibrazioni dell’ambiente. A scoprire che il buio non è un limite, ma una porta aperta su una nuova profondità di percezione.
Un’esperienza che tocca, emoziona, unisce.
Non è solo una cena:
Un’occasione per comprendere, per immedesimarsi, per percepire la quotidianità da un’altra prospettiva. Per sentirsi parte di un mondo che esiste e che spesso ignoriamo, ma che può insegnarci moltissimo.

Informazioni e Prenotazioni

Prenotazione obbligatoria entro il 25 Novembre
Anna: 349 192 4281
Giuseppe: 340 541 8983

In fase di prenotazione è richiesto di segnalare eventuali allergie o intolleranze alimentari.

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