A due giorni dal via del Campionato 2025-2026 sono tante le squadre in lizza per la salvezza che si presentano ai nostri di partenza senza un vero bomber principe.
La cessione “last minute” di Krstovic all’Atalanta ha aperto i casting in casa Lecce sul possibile sostituto del montenegrino al centro dell’attacco giallorosso. Impresa non facile, come ammesso anche dal presidente Saverio Sticchi Damiani, alla luce di un ruolo orami atavicamente raro in Italia ma anche di una concorrenza, tra le squadre dello stesso livello, sempre più agguerrita.

Non solo Lecce
A soli 2 giorni dal via, infatti, sono tante le squadre che si presentano senza un bomber principale, o comunque senza il centravanti che aveva garantito gol pesanti nelle ultime stagioni.
Tolte Pisa (sistematasi con N’zola) e Cremonese (che ha appena tesserato Sanabria) la situazione non è poi così diversa rispetto a quella dei giallorossi.
L’Udinese ha perso Lucca (passato al Napoli) e Thauvin (Lens) , il Parma Bonny (Inter) il Cagliari, notizia in via di definizione, Piccoli passato alla Fiorentina. Il Verona ha visto partire Tengstedt (Feyenoord), ed ha affidato le chiavi dell’attacco a Sarr ( 4 gol lo scorso anno).
Qualche certezza in più per il Sassuolo, con Pinamonti, che ha lasciato vacante però il posto al Genoa, riempito dall’ex Lecce Colombo.
Insomma, un valzer di prime punte che a fine estate lascia ancora tutto aperto, tra grandi scommesse e incognite importanti.
Situazione che rende ancora più complesso il lavoro di Corvino e Trinchera, che dovranno tirare fuori dal cilindro un colpo che dovrà, necessariamente, fare la differenza in una corsa salvezza che si annuncia agguerrita.