Nella giornata delle parole, dei bilanci sul mercato, del gap tra “noi” e “loro”, non resta che puntare forte, ancora una volta, su ciò che ha sempre fatto davvero la differenza: la passione di un popolo che vive di e per questa squadra.
Quelle post mercato sono le conferenze stampa più attese dell’anno. Per la voglia di fare i conti in tasca, per la smania di capire i perché, per comprendere meglio il motivo per cui, alla fine i campioni di categoria vanno sempre altrove.
È vero, chi di dovere ha il dovere di dare queste risposte. Risposte che però, spesso, già conosciamo.
E non perché siano banali, ma perché fanno parte del DNA di questa squadra, e che sono scalfite nei quasi 120anni di storia.
I conti li conosciamo, e sono il fiore all’occhiello che molte società in Italia invidiano al Lecce, salvo non risultare sufficienti per chi vuole che il successo arrivi anche in campo. Il motivo per cui i campioni vanno altrove è una diretta conseguenza, ma tanto qui i campioni si sono sempre costruiti in casa e poi lasciati partire, nulla più e nulla meno.
Perché il calcio di provincia, per vivere, ha bisogno delle plusvalenze, di vincere le scommesse, di raccogliere il risultato anche quando per tutti era insperato.
Al quarto anno di Serie A, forse, montarsi la testa è legittimo. Ma comunque sbagliato.
Il Lecce è esattamente dove dev’essere, dove è sempre stato a questo punto della stagione e dove, speriamo, rimanga anche alla fine di questa.
Perché dove i bilanci non vanno in campo, le sessioni di calciomercato vanno e vengono, i campioni cambiano maglia c’è solo una costante che rimane.
La passione che questa terra, unita, sa esprimere per questa squadra.
E al di là dei malumori, delle frustrazioni, delle incomprensioni è sempre quella che, alla fine, fa la differenza.
Oltre ogni ragionevole critica o passo falso.
Oltre il nome di chi da qui passa, va via e poi dimentica.
Oltre chi vorrebbe sotterrarla sotto al sopruso del potere di acquisto.
Perché la passione non si compra con i milioni.
Perché la passione non conosce mercato.
E la passione, ancora una volta, farà la differenza.
