Lecce, al via i lavori al Via del Mare: «Sarà un lavoro straordinario, ecco come completeremo l’opera in 8 mesi»

Si è tenuta nella sala stampa dello stadio Via del Mare di Lecce la conferenza stampa di presentazione dei lavori previsti in vista dei Giochi del Mediterraneo. Presenti all’incontro il Presidente dell’U.S. Lecce Saverio Sticchi Damiani, il Commissario straordinario Massimo Ferrarese, il vicesindaco di Lecce Roberto Giordano Anguilla, l’ingegnere Silvio Scarcelli, il capo di gabinetto del Comune Angelo Tondo, il RUP architetto Rosalba Cocciolo, il coordinatore della sicurezza ingegnere Marzano, l’ingegnere Gaspare Quarta Colosso e, in rappresentanza delle imprese incaricate, l’ingegnere Fabio De Lisi della HANA.

Nel corso dell’incontro, il commissario Massimo Ferrarese ha sottolineato la complessità e l’importanza dell’intervento:

“Abbiamo avviato questo progetto mesi fa. Inizialmente era previsto un unico lotto, ma grazie all’intervento dell’ex Ministro Raffaele Fitto, all’impegno dell’Amministrazione e del Presidente Sticchi Damiani, il Governo ha deciso di suddividere i lavori in due lotti distinti. Un ricorso legittimo presentato da un’impresa, come spesso accade nelle gare pubbliche, ha rallentato l’avvio degli interventi sul terreno di gioco, che ora sono previsti per maggio e dureranno circa 40 giorni. Oggi, però, i lavori sono finalmente partiti e a breve sarà pubblicato anche il bando relativo al secondo lotto. Tutto l’intervento dovrà concludersi entro i primi di settembre, quando prenderanno il via anche i lavori del secondo lotto”.

Ferrarese ha poi aggiunto una riflessione sui tempi:

“In molti mi chiedono se riusciremo a completare tutto in tempo per i Giochi. Non posso garantire nulla, i margini sono strettissimi: non possiamo perdere neanche un giorno. È come andare da Lecce a Milano: ci si può arrivare in nove ore, ma solo se non ci sono intoppi. Quello che stiamo realizzando è qualcosa di straordinario, un’opera che normalmente richiederebbe anni, ma che noi dovremo completare in appena otto mesi”.

Anche il vicesindaco di Lecce Roberto Giordano Anguilla ha voluto sottolineare il significato simbolico e strategico del progetto:

“Ricordo bene quando l’allora Ministro Fitto chiese al presidente Sticchi Damiani cosa potesse fare per il territorio, e lui rispose: ‘Rifare lo stadio’. Da lì si è messa in moto una macchina organizzativa che ha trovato subito una spinta decisiva proprio nella società giallorossa, che ha realizzato e donato il piano di fattibilità. Senza di quello, nulla sarebbe stato possibile. Un ringraziamento speciale va al commissario Ferrarese, che ha saputo coordinare il tutto con la visione e l’efficacia di un numero 10 in campo. E naturalmente, grazie ai tifosi: sono certo che, pur sopportando qualche disagio, sapranno apprezzare quello che sarà un nuovo e bellissimo stadio, una casa degna della loro passione”.

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