La Regione Puglia lancia una nuova misura concreta di sostegno economico rivolta ai nuclei familiari più fragili: si tratta del Microcredito sociale, un intervento che prevede l’erogazione di prestiti fino a 10mila euro a tasso zero.

Ad annunciare l’iniziativa è stato l’assessore al Welfare Cristian Casili, che ha presentato la misura come uno strumento pensato per offrire un aiuto immediato e accessibile alle famiglie in difficoltà economica.
“Il Microcredito Sociale si configura come uno strumento di welfare attivo rivolto non tanto alla gestione delle emergenze, ma al rafforzamento delle condizioni che consentono di uscire da situazioni di fragilità prima che queste si trasformino in esclusione strutturale. Questa misura segna un cambio di passo culturale, e questo per noi è molto importante: in un mondo caratterizzato da continui rincari, rappresenta una risposta concreta per una platea spesso dimenticata, che vive in una dimensione di sofferenza economica e sociale.” ha dichiarato l’assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia, Cristian Casili. “Questo intervento ha aggiunto intercetta persone che non rientrano pienamente nei criteri dell’assistenza tradizionale ma che risultano esposte a processi di esclusione economica e sociale, mirando così a evitare la cronicizzazione del bisogno”.

Il Microcredito sociale è un prestito agevolato senza interessi destinato a sostenere le famiglie pugliesi che si trovano in condizioni di vulnerabilità. Non si tratta di un contributo a fondo perduto, ma di una forma di finanziamento che permette di affrontare spese urgenti e migliorare la propria condizione economica, senza il peso degli interessi.
L’obiettivo è quello di favorire l’inclusione sociale e prevenire situazioni di disagio, offrendo un supporto concreto e immediato.
Possono accedere i residenti in Puglia da almeno 12 mesi con ISEE non superiore a 18.500 euro, in condizioni di vulnerabilità legate, ad esempio, alla perdita o sospensione del lavoro, alla riduzione del reddito, a eventi imprevisti o a situazioni di non autosufficienza.
Il finanziamento copre spese fondamentali e momenti di particolare impatto nella vita delle persone: nascita o adozione di un figlio, ricongiungimenti familiari, lutti. Sono inclusi anche interventi per la casa (affitti arretrati, utenze, manutenzioni), la salute (cure, protesi, mobilità sanitaria) e l’accesso a istruzione e lavoro, sostenendo formazione e opportunità professionali. Si tratta quindi di una platea ampia, che include famiglie con redditi medio-bassi che necessitano di un sostegno temporaneo.
Le domande potranno essere presentate esclusivamente online sulla piattaforma regionale, tramite SPID, CIE o CNS, dalle ore 12 di ieri, martedì 21 aprile 2026 fino alle ore 12 del 21 maggio 2026. La procedura è a sportello: le richieste saranno esaminate in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Il Microcredito Sociale si configura come strumento di welfare attivo finalizzato a sostenere capacità di resilienza, progettualità e partecipazione economica. Una modalità pensata per semplificare l’accesso e velocizzare le procedure, rendendo il servizio più efficiente e accessibile.
Il Microcredito Sociale rappresenta una risposta concreta ai bisogni delle famiglie pugliesi, in un momento storico in cui il costo della vita continua a pesare sui bilanci domestici.
Con prestiti fino a 10mila euro a tasso zero, la Regione punta a offrire non solo un sostegno economico, ma anche un’opportunità per ripartire e ritrovare stabilità.