La Puglia, con i suoi borghi e il suo fascino di terra e di mare, continua a raccontare un patrimonio unico fatto di pietra antica, vicoli bianchi, panorami mozzafiato e tradizioni secolari. In questo scenario di bellezza diffusa, la regione conferma i suoi 15 borghi inseriti nella rete dei Borghi più belli d’Italia che quest’anno si arricchisce a livello nazionale con 7 nuove entrate.

Un riconoscimento che valorizza piccoli centri capaci di custodire identità, architetture autentiche e paesaggi straordinari, premiando qualità della vita, tutela del patrimonio e accoglienza turistica.
Dal Gargano alla Valle d’Itria, dalla Murgia al Salento, questi borghi rappresentano l’anima più autentica della regione. Ecco l’elenco completo: Alberobello, Bovino, Castro, Cisternino, Locorotondo, Minervino Murge, Monte Sant’Angelo, Monopoli, Otranto, Peschici, Presicce-Acquarica, Specchia, Vico del Gargano.

Nel Salento sono quattro i borghi inseriti nella prestigiosa lista: Castro, Specchia, Otranto e Presicce-Acquarica.
Quattro località simbolo, capaci di raccontare il volto più autentico della Puglia: dalle scogliere e il mare cristallino di Castro e Otranto, ai centri storici in pietra leccese di Presicce-Acquarica e Specchia, considerato tra i borghi più suggestivi d’Italia.

Nonostante le nuove adesioni a livello nazionale, la Puglia mantiene intatto il suo patrimonio di eccellenze. Un segnale di continuità e qualità che conferma la regione tra le mete più apprezzate per turismo culturale e slow travel.
I “Borghi più belli d’Italia” non sono soltanto una classifica, ma una certificazione che promuove comunità vive, tradizioni radicate e paesaggi da preservare. E la Puglia, con i suoi 15 gioielli, continua a brillare nel panorama nazionale.