Un esito simile a quello di 7 giorni fa al Maradona, seppur dopo un match diverso.
Questo, e qualcos’altro, restano di Roma-Lecce
Le chiacchiere stanno a 0
Un’altra bella prestazione, un’altra buona collezione di complimenti a fine partita.
Ma anche un’altra sconfitta.
Come ha giustamente ricordato anche Falcone nel post gara, “Belli, bravi, grandi ragazzi.. ok, ma 0 punti”.
A 8 gare dalla fine i complimenti dopo una partita proibitiva giocata bene non bastano più.
Serve un colpo anche dove non lo si attende, anche perché di match “facili” non ne sono mai esistiti e mai ne esisteranno, soprattutto per il Lecce.
Quindi, tanti bei complimenti, si.
Ma valgono quanto i punti dopo una sconfitta.
Le chiacchiere stanno a 0.

Vender cara la pelle
Nel rovescio della medaglia c’è la costante di questa squadra, quella che non l’ha mai abbandonata in tutta la stagione: la capacità di essere sempre stata in grado di far sudare i 3 punti agli avversari.
Magari non creando, ma sicuramente distruggendo ed aggredendo, facendo risultare comunque la loro vittoria frutto di una gara dura e di sacrificio.
È successo a Napoli, si è ripetuto a Roma, così come nella doppia sfida di San Siro a Gennaio: questa squadra non molla.
È vero, in questa stagione, pari contro la Juventus a parte, non è mai arrivato un colpo in un big match.
Ma è anche vero che il Lecce non ha mai demeritato fino in fondo e che, continuando così, potrà sperare il meglio per ciò che resta.
È importante continuare a farlo.
A Vender cara la pelle.
Che fate a pasquetta?
Un giorno come pochi, quello che segue una delle ricorrenze più attese ed in cui la convivialità si veste di braci accese, tegami fumanti, scampagnate e risate.
Quest’anno, però, c’è un’alternativa romantica, invitante, anche se rischiosa.
L’invito è di quelli irrinunciabili.
Dopo la sosta il Lecce invita tutti al Via Del Mare, proprio nel lunedì di pasquetta, alle 15, nel clou della giornata.
Che piova, ci sia il sole o faccia freddo, questa squadra è lì e ha bisogno di sostegno e del tifo di tutti.
E poco importa se qualche amico storcerà il naso.
C’è il Lecce che lotta per l’impresa più importante, non si può certo mancare.
E voi, che fare a Pasquetta?