Cosa Resta, Roma-Lecce

Le chiacchiere, come i punti, stanno a 0, anche se è importante vender cara la pelle. In ogni caso, voi, che fate a Pasquetta?
ROME, ITALY – MARCH 22: Nikola Stulic of US Lecce is put under pressure by Mile Svilar of AS Roma during the Serie A match between AS Roma and US Lecce at Stadio Olimpico on March 22, 2026 in Rome, Italy. (Photo by Linnea Rheborg/Getty Images)

Un esito simile a quello di 7 giorni fa al Maradona, seppur dopo un match diverso.

Questo, e qualcos’altro, restano di Roma-Lecce

Le chiacchiere stanno a 0

Un’altra bella prestazione, un’altra buona collezione di complimenti a fine partita.

Ma anche un’altra sconfitta.

Come ha giustamente ricordato anche Falcone nel post gara, “Belli, bravi, grandi ragazzi.. ok, ma 0 punti”.

A 8 gare dalla fine i complimenti dopo una partita proibitiva giocata bene non bastano più.

Serve un colpo anche dove non lo si attende, anche perché di match “facili” non ne sono mai esistiti e mai ne esisteranno, soprattutto per il Lecce.

Quindi, tanti bei complimenti, si.

Ma valgono quanto i punti dopo una sconfitta.

Le chiacchiere stanno a 0.

Vender cara la pelle

Nel rovescio della medaglia c’è la costante di questa squadra, quella che non l’ha mai abbandonata in tutta la stagione: la capacità di essere sempre stata in grado di far sudare i 3 punti agli avversari.

Magari non creando, ma sicuramente distruggendo ed aggredendo, facendo risultare comunque la loro vittoria frutto di una gara dura e di sacrificio.

È successo a Napoli, si è ripetuto a Roma, così come nella doppia sfida di San Siro a Gennaio: questa squadra non molla.

È vero, in questa stagione, pari contro la Juventus a parte, non è mai arrivato un colpo in un big match.

Ma è anche vero che il Lecce non ha mai demeritato fino in fondo e che, continuando così, potrà sperare il meglio per ciò che resta.

È importante continuare a farlo.

A Vender cara la pelle.

Che fate a pasquetta?

Un giorno come pochi, quello che segue una delle ricorrenze più attese ed in cui la convivialità si veste di braci accese, tegami fumanti, scampagnate e risate.

Quest’anno, però, c’è un’alternativa romantica, invitante, anche se rischiosa.

L’invito è di quelli irrinunciabili.

Dopo la sosta il Lecce invita tutti al Via Del Mare, proprio nel lunedì di pasquetta, alle 15, nel clou della giornata.

Che piova, ci sia il sole o faccia freddo, questa squadra è lì e ha bisogno di sostegno e del tifo di tutti.

E poco importa se qualche amico storcerà il naso.

C’è il Lecce che lotta per l’impresa più importante, non si può certo mancare.

E voi, che fare a Pasquetta?

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