La più brutta versione del Lecce nel 2026 nel momento più sbagliato della stagione.
Questo, e qualcos’altro, restano di Lecce-Atalanta
Piove sul bagnato
Nella prima Pasquetta, praticamente dai tempi del Covid, senza pioggia il Lecce si regala una tempesta in campo di cui poteva tranquillamente fare a meno.
Agli acciacchi di alcuni interpreti degli scorsi giorni, tra cui Gallo e Veiga, si somma una prestazione che riporta indietro il calendario al gennaio nero delle sconfitte più meste.
Uno dei peggiori, se non il peggior Lecce stagionale, incapace di creare neppure un minimo presupposto per provare a portare a casa almeno un punto.
Una prestazione che preoccupa più della sconfitta stessa, che accende una spia rossa su una classifica che ora attende una svolta.
Non c’è sole nel cielo che tenga, quando in campo piove sul bagnato.

Figliol prodigo
I testi Sacri insegnano che un figlio che torna nella casa in cui è cresciuto va sempre festeggiato.
Anche quando lui, per rispetto e per emozione, decide di non esultare pur avendo fatto semplicemente il suo.
Il gol di Nikola Krstovic al suo primo ritorno al Via Del Mare da ex era praticamente scritto nelle stelle.
Lui lo ha gestito come meglio poteva, quasi provandolo ad evitare in due nitide occasioni nel primo tempo e realizzandolo quando proprio non poteva fare diversamente.
La verità è che per certi talenti il destino è inevitabile.
Ed un tifoso sa, e forse spera, che via da qui questi talenti trovino il meglio che qui, purtroppo, non potrebbero mai trovare.
Ma non si vuole sempre bene, ad un Figliol Prodigo.
Ghiaccio nelle vene
Non è il momento di andare nel panico.
Non lo consente il calendario, non lo ammette il tempo che scorre, non sarebbe accettabile da nessun punto di vista.
Un passo falso, anche se eclatante, in ci può perfino stare.
Certo, lo schiaffo è forte.
Per la prima volta da tempo il Lecce va a riposo in terzultima posizione, seppur a pari (de)merito con la Cremonese.
È un allarme chiaro, ma che va gestito con intelligenza e capacità di reagire.
Nulla è perduto, tutto è ancora da costruire.
Fin qui si sono creati i presupposti affinché ora, in questo ultimo rush di 7 partite, tutto possa essere ancora possibile.
Ed ancora lo è, e dipende dal Lecce.
Calma, e ghiaccio nelle vene.