Cosa Resta di Spezia – Lecce

Il pari del Picco lascia al Lecce l’amaro in bocca per un risultato che, con un pizzico di fortuna in più, poteva essere decisamente migliore.

Quarto risultato utile consecutivo, tre vittorie ed un pareggio. Quindi, innanzitutto, resta un’ottimo punto contro una diretta concorrente. Ma vediamo cos’altro.


Se non è zuppa è Pan bagnato
Mai come in questo caso, soprattutto dopo il diluvio che è venuto giù, prima, dopo e soprattutto durante la partita. Il secondo tempo sembrava una tempesta in mare aperto, con Falcone che sui rinvii doveva tenere gli occhi socchiusi per vederci qualcosa. Fuor di retorica, nelle sfide importanti come quella di ieri è fondamentale, innanzitutto, non perdere per non consentire agli avversari di accorciare in classifica in una fase così calda del campionato. Tenere lontano lo Spezia e la zona retrocessione è un valore di per sé, il rammarico rimane per quel qualcosa in più che questa volta poteva essere e non è stato. Ma va bene così, bisogna prendere per buono tutto quello che c’è di più. Se non è zuppa, va bene il Pan bagnato.


Tic-Toc
Dazn da qualche tempo ha aggiunto alle sintesi del match un Sound- On, bonus di trenta secondi con il suono più importante della partita. Ecco, sentite bene quello di Spezia Lecce. Al minuto 11 le due traverse colpite da Blin e Gonzalez fanno proprio così, Tic-Toc. Quasi a scandire l’ora esatta, a fermare il tempo e i cuori dei tifosi giallorossi un centimetro sopra al tripudio, bloccando in gola l’urlo più bello. I tic e i toc del Lecce in questa stagione sono già 4, con quelli di Hjulmand contro la Juventus e di Gallo contro l’Udinese che gridano vendetta quanto quelli di ieri. Pare che il tempo sistemi tutto, vedremo. Tic-Toc.

La formazione giallorossa


La lotta contro il Drago
Spesso usata come metafora della vita, la lotta contro il Drago avverso rappresenta un’immagine perfetta della partita di ieri a La Spezia. Non fosse altro perché il protagonista di questa storia è Bartłomiej Drągowski, portiere polacco che tornava ieri da un infortunio che glia aveva fatto saltare il Mondiale in Qatar. Un Mondiale che ieri ha dimostrato ampiamente di meritare, visto le tre patate super (due su Strefezza, una su Gonzalez) con cui ha letteralmente tenuto a galla i suoi nel diluvio del Picco. Ma il Drago del Lecce è anche nell’avversità delle traverse, negli episodi e nei frangenti sfortunati che avrebbero potuto rendere ancora più dolce il super campionato vissuto fin ora. Ma il Lecce è e sarà pronto a competere su tutti i campi per questa lunga lotta salvezza, in cui ogni mito andrà sfatato ed ogni paura andrà vinta. Una lotta contro il Drago.

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