A 10 secondi dal 95esimo stava per crollare tutto, o quasi… E stavolta non per una prestazione vuota e preoccupante, ma per l’incapacità di portare a casa punti dopo una gara importante ma sfortunata.
Poi il Dio del calcio ha deciso di rendere giustizia ai 3 pali colpiti, regalando al baby fenomeno più atteso la gioia del suo primo gol in A a 17anni, alla sua 17esima presenza.
Giochi del destino, per un pubblico del Via del Mare che finalmente si gode una prestazione degna di una squadra che, sta provando a diventare gruppo.

Nel frattempo, gli Swarowski brillano ai bagliori della classe di Berisha e Camarda, anche grazie ad un tecnico che ha dimostrato di tenere salde le redini di un progetto ancora in cantiere. Le basi sono solide, il cemento dell’Impianto sportivo di Martignano, da oggi, fa il pari con quello di un punto che, all’ultimo respiro, alimenta le fondamenta di una stagione fin troppo acerba per essere giudicata.




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