Un luogo magico per il Salento e non solo, meta ogni anno di migliaia di visitatori affascinati dai suoi colori unici e dal paesaggio surreale. Il lago di Bauxite di Otranto, tra i siti più fotografati e condivisi della Puglia, oggi è però off limits: i proprietari dei terreni circostanti hanno chiuso gli accessi, affiggendo cartelli di divieto e recintando l’area.

Nelle scorse ore sono comparsi cartelli di divieto e transenne che impediscono l’accesso a uno dei luoghi più suggestivi e fotografati della Puglia. A chiudere i varchi sono stati i proprietari dei terreni che circondano il laghetto, i quali hanno deciso di recintare l’area e affiggere cartelli con la dicitura “Proprietà privata – Divieto d’accesso”.
Il sito, meta ogni anno di migliaia di visitatori e tra i più condivisi sui social, non è più accessibile. Una decisione che ha immediatamente acceso il dibattito tra cittadini, turisti e istituzioni.
Le cave di bauxite di Otranto rappresentano da anni una delle attrazioni naturalistiche più amate del Salento l’intenso rosso della terra, il verde della vegetazione e l’azzurro del lago creano un contrasto cromatico unico, capace di attirare fotografi, influencer e semplici visitatori da tutta Italia e dall’estero.

Proprio l’afflusso crescente di persone, soprattutto nei mesi estivi, avrebbe contribuito alla decisione dei proprietari di limitare l’accesso, anche per questioni legate alla sicurezza e alla tutela dell’area.
L’amministrazione comunale di Otranto sarebbe pronta a intervenire per trovare una soluzione condivisa. L’obiettivo è comprendere i margini di mediazione con i proprietari dei terreni e valutare eventuali percorsi regolamentati che possano garantire sia il rispetto della proprietà privata sia la fruizione in sicurezza del sito.
Al momento, però, il lago di Bauxite resta chiuso. Un duro colpo per l’immagine turistica del territorio, soprattutto considerando che si tratta di uno dei luoghi più iconici e riconoscibili del Salento.
La vicenda è in evoluzione e nei prossimi giorni potrebbero arrivare aggiornamenti su eventuali accordi o provvedimenti. Intanto, il lago di Otranto restano chiuse e sbarrato, lasciando visitatori e appassionati con l’amaro in bocca.