Caronte travolge la Puglia: picchi di caldo fino a 43 gradi ed Emiliano vieta lavoro nei campi

Nei prossimi giorni arriverà in Puglia Caronte, il nuovo anticiclone africano che porterà picchi di 43 gradi. Lo fa sapere il meteorologo de iLMeteo.it Lorenzo Tedici, precisando come la durata dell’anticiclone ‘Caronte’ sarà da primato, dato che attraverserà il Mediterraneo con la sua vampata calda verso l’Italia per almeno 10 giorni.

Caronte arriva dall’Algeria, e porrà fine al caldo gradevole dell’ultima settimana, dando così il via all’estate in occasione del solstizio. La giornata più torrida è prevista per giovedì 23 giugno quando in Puglia si sfioreranno quasi ovunque i 40 gradi. Temperature che resteranno alte per tutta la settimana e che potrebbero resistere anche in quella successiva. Una parte di finale di giugno che si annuncia rovente. Il Ministero della Salute, intanto, ha diramato un’allerta di Livello 1 in Puglia in cui i servizi sanitari e sociali dovranno essere pronti ad ogni tipo di intervento.

Caldo da record in Puglia nei prossimi giorni con Caronte

L’ordinanza “anti caldo” di Emiliano

In vista della terza ondata di caldo prevista in Puglia nei prossimi giorni, con picchi fino a 43 gradi, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha emanato una ordinanza n. 258 avente ad oggetto «Attività lavorativa nel settore agricolo in condizioni di esposizione prolungata al sole – ordinanza contingibile ed urgente per motivi di igiene pubblica». L’ordinanza dispone il divieto di lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle ore 12:30 alle 16 con efficacia immediata e fino al 31 agosto prossimo sull’intero territorio regionale nelle aree o zone interessate dallo svolgimento di lavoro nel settore agricolo, limitatamente ai soli giorni il rischio è indicato come «alto».
«Restano salvi – è scritto nell’ordinanza – i provvedimenti sindacali limitati all’ambito territoriale di riferimento. La mancata osservanza degli obblighi di cui alla presente ordinanza, comporterà le conseguenze sanzionatorie come per legge (art.650 c.p. se il fatto non costituisce più grave reato)».

La Cgil: “Bene l’intervento della Regione Puglia

«Bene l’ordinanza emanata dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano che, a fronte dello straordinario caldo di questi giorni, ha vietato il lavoro all’aperto e al sole dalle 12.30 alle 16 fino al 31 agosto, nei giorni indicati ad alto rischio». Lo dichiarano in una nota Tina Balì e Davide Fiatti della segreteria nazionale della Flai Cgil. «Nel nostro comparto – spiegano i sindacalisti – ‘lavoratori esposti al solè con ‘attività fisica intensà sono moltissimi, da coloro impegnati nei campi ai lavoratori forestali, passando per gli allevamenti, la pesca e consorzi di bonifica. Questa ordinanza, che ci auguriamo non sia l’unica sul territorio nazionale, va nella direzione delle nostre richieste per garantire condizioni essenziali di salute e sicurezza per lavoratrici e lavoratori. Come non ricordare Paola Clemente, che morì mentre lavorava sopra i 40 gradi di temperatura». “Si tratta di un provvedimento – concludono – che dice no allo sfruttamento e sì alla tutela della salute. Situazioni meteo estreme, come quella di queste settimane, saranno sempre più frequenti anche a causa dei cambiamenti climatici ed è necessario intervenire con misure in grado di sostenere chi lavora all’aperto».

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