L’attaccante spagnolo, ex Real, aveva fatto innamorare i tifosi giallorossi dopo un debutto a suon di gol nella stagione 20-21, sembra essere giunto ad un bivio definitivo della sua avventura nel Salento.
Un gol nel finale al Vicenza, uno nel recupero di quella successiva contro l’Empoli. Era la fine del 2020, il mondo provava ad uscire dalla pandemia e Pablo Rodriguez si impossessava dei cuori dei tifosi giallorossi a suo di reti e grandi prestazioni.
Da quella stagione in poi, un amore mai più esploso del tutto: un valzer di prestiti dopo tanta panchina (prima a Brescia, poi ad Ascoli) prima di tornare, nella scorsa estate, in patria al Racing de Santander, club storico dell’omonima città nel nord della Spagna.
Una stagione più che positiva in maglia biancoverde, condita da 7 gol e 3 assist, con un quinto posto finale che ha visto spegnersi i sogni di promozione in LaLiga ai playoff contro i Mirandés.

23 anni e un contratto con il Lecce fino a giugno 2026, ed una storia che sembra giunta ad un bivio: rilancio o partenza?
La decisione, con tutta probabilità, avverrà dopo le prime giornate del ritiro a Bressanone, dove il tecnico Di Francesco potrà valutare tutto il gruppo a disposizione, compresa la giovane punta spagnola.
Il calciatore, da parte sua, pare spingere in questi giorni per una riconferma in terra natia, richiesta supportata anche dai tanti tifosi del Racing che ne hanno apprezzato l’impegno e la tempra, mai mancate nemmeno ai tempi del suo impiego in giallorosso.
Insomma, la giovane punta è ad un bivio fondamentale della sua carriera, tra tentativo di rilancio in giallorosso ed una permanenza in Spagna che, stavolta, saprebbe di addio definitivo al Salento.