Con l’imminente arrivo di Nikola Stulic dallo Charleroi, il mercato in entrata del Lecce sembra ormai prossimo alla conclusione. L’attaccante classe 2001 andrà a completare il reparto offensivo giallorosso, consegnando a Di Francesco un organico giovane e competitivo. Ma se sul fronte acquisti la sessione può dirsi virtualmente chiusa, restano invece ancora da monitorare i movimenti in uscita. Tra i nomi più caldi c’è quello di Antonino Gallo, che continua ad attirare l’interesse del Torino.

Lo stesso Davide Vagnati, direttore sportivo granata, ha recentemente dichiarato che “qualcosa a sinistra andrà fatto”, aprendo così alla possibilità di un innesto in quel ruolo. Sullo sfondo, c’è anche la situazione legata a Valentino Lazaro, che ha attirato l’interesse di alcuni club e potrebbe lasciare Torino nelle prossime settimane.
Tra i profili seguiti con attenzione figura quello di Antonino Gallo, terzino classe 2000 del Lecce. Il laterale mancino, cresciuto passo dopo passo con la maglia giallorossa, è un vecchio pupillo di Marco Baroni, che lo ha valorizzato già ai tempi della Serie B e lo aveva indicato come obiettivo anche la scorsa estate.
L’eventuale approdo di Gallo sotto la Mole garantirebbe al Torino un giocatore giovane, di corsa e con margini di crescita, capace di alternare spinta e fase difensiva. Nonostante la centralità nel progetto tecnico del Lecce, le sirene di mercato potrebbero spostare gli equilibri: molto dipenderà dalle uscite e dalle scelte della società salentina.
Il nome di Gallo, dunque, torna caldo in orbita granata. Baroni lo riabbraccerebbe volentieri, e l’incastro con la possibile partenza di Lazaro potrebbe favorire l’operazione.